Quanto vale casa tua? Chiedilo all'Agenzia del Territorio!

Valore immobiliare Il mattone perde peso, a sostenerlo le ultime rilevazioni dell’osservatorio dell’Agenzia del Territorio secondo cui la crescita delle quotazioni delle case si è fermata in molte città e in alcuni casi i prezzi sono diminuiti, ad eccezione di Roma e Milano.

Continua la corsa del mattone nella Capitale dove il caro-prezzi immobiliare arriva a toccare punte di crescita del 10%. Se per comprare un appartamento da 60 mq nel 2006 si spendevano 387 mila euro, alla fine dello scorso anno il prezzo è arrivato a 426 mila euro.

Sostanzialmente invariati i prezzi delle locazioni con 1.755 euro al mese per 60 metri quadri in un quartiere "alto" della città.

Il rincaro tocca anche la capitale lombarda con aumenti nell’ordine del 5%.
Sessanta metri quadri nella zona di San Babila costano 550.500 euro, oltre 25 mila euro in più del secondo semestre 2006.

Buone notizie invece per le locazioni a Napoli dove si registrano diminuzioni di prezzo nell’ordine del 18%.

Come si calcola il valore immobiliare?
Per verificare il valore delle quotazioni immobiliari della propria zona basterà consultare il dettagliato servizio dell’Agenzia del Territorio che contiene i valori dell’Osservatorio del mercato, sul costo/locazione al metro quadro nelle zone centrali e periferiche delle varie città della penisola.

Il servizio è utile sia per chi intende vendere la propria abitazione che per coloro che desiderano acquistare un immobile, perché consente di conoscere il prezzo medio di vendita nel Comune e nella zona di interesse in modo da fare una prima valutazione.
Dal 17 marzo, le quotazioni possono essere consultate mediante i tradizionali strumenti di ricerca alfanumerica o tramite il servizio di navigazione territoriale GEOPOI®, il framework cartografico realizzato dalla SoGeI ed a disposizione dell’Agenzia del Territorio per l’attivazione di prodotti/servizi web oriented.

Con GEOPOI®, infatti, gli utenti possono ricercare la zona di interesse tramite l’indirizzo o la cartografia, navigare sul territorio nazionale ed accedere alle quotazioni OMI dell’ultimo semestre pubblicato.
Il servizio, che è attualmente attivo in modalità sperimentale, consente di accedere alle banche dati relative a 4.350 comuni italiani sia per le quotazioni relative al 2° semestre 2007 sia per quelle relative ai periodi pregressi.

Banca dati immobiliare

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