Benzina o diesel? Questo il dilemma del risparmio!

Diesel o benzina Mentre si assottiglia il divario tra i prezzi dei due carburanti una domanda sorge spontanea tra gli automobilisti: quale sistema consente maggiori risparmi? Il caro carburante sembrerebbe infatti aver colpito pesantemente il diesel che sfiora in data 17 marzo i prezzi della benzina: 1,349 euro contro i 1,386 euro della verde, con una differenza di 3,7 centesimi contro i 13,2 di un anno fa.

Gasolio o benzina?
A fare una prova di convenienza su strada il centro studi Promotor.
«La versione a benzina di una vettura, sottolinea il direttore Gian Primo Quagliano, rispetto alla versione corrispondente a gasolio, in genere ha un carico più elevato di spese variabili e un carico più leggero per quanto riguarda le spese fisse. Con una vettura diesel si risparmia sul carburante sia perché il gasolio costa meno della benzina sia perché con un litro di gasolio si ha una percorrenza mediamente superiore del 30-35 per cento. Si spende invece di più perché costa di più comprare l'auto» (v. articolo).

Le vetture a gasolio sono però soggette a maggior costo di acquisto e a deprezzamento. «Quando si è percorso un numero di chilometri tale da ottenere un risparmio sul carburante uguale al maggior deprezzamento annuo – continua Quagliano – si è raggiunta la soglia di percorrenza oltre la quale scatta la convenienza ad acquistare una versione diesel, perché da quel punto in poi il risparmio sul carburante sarà un risparmio effettivo. Ovviamente, se la differenza tra il prezzo della benzina e quello del gasolio si riduce, scende anche il risparmio al chilometro ottenibile con l'alimentazione a gasolio e aumenta di conseguenza il numero di chilometri da percorrere per arrivare al pareggio economico tra le due soluzioni, si eleva cioè la soglia annua di convenienza».

Quali modelli?
I dati elaborati dal Centro Studi Promotor avrebbero valutato la soglia di convenienza per dieci modelli a benzina e per le corrispondenti versioni diesel tra i più venduti nelle rispettive carrozzerie. «Come si vede –commenta Quagliano –vi è una grande variabilità tra modelli e modelli. Per le due versioni di Grande Punto considerate la soglia è di 9.306 chilometri all'anno. Un livello di percorrenza che viene raggiunto e superato anche da moltissimi automobilisti privati dato che la percorrenza media italiana si aggira intorno ai 15mila chilometri. Per le due versioni di Mercedes Classe A la soglia è invece di 38.831 chilometri, una percorrenza che viene raggiunta e talvolta superata, salvo eccezioni, soltanto da chi usa l'auto per lavoro».

Gli stessi calcoli un anno fa avrebbero portato a tutt’altre soglie di convenienza. Se il prezzo dei due carburanti dovesse arrivare a combaciare, la soglia aumenterebbe. La convenienza economica non è però l'unica ragione per acquistare un modello diesel.

La eco-logica delle prestazioni
A parità di prestazioni nella scelta tra motori a diesel e benzina c’è anche una ragione ecologica per scegliere il diesel.
Le emissioni di anidride carbonica sono infatti mediamente inferiori a quello dei motori a benzina, sebbene il diesel produca emissioni di particolato, a cui si può rimediare con appositi filtri. Le Euro 5 a gasolio dovranno necessariamente adottare il filtro antiparticolato e porteranno quindi le loro emissioni di Pm10 a livello di quelle dei motori a benzina.

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