Bonus assunzioni, le nuove regole

Bonus assunzioniSi tratterà di 333 euro al mese, fino a tutto il 2010, per ciascun lavoratore - assunto nel 2008 con contratto di lavoro a tempo indeterminato - in più rispetto alla media degli occupati del 2007.
L’importo aumenterà a 416 euro nel caso si tratti di "lavoratrici svantaggiate". Questa l'entità del nuovo bonus assunzioni introdotto dall'ultima Finanziaria (articolo 2, commi da 539 a 547, della legge 244/2007) a favore dei datori di lavoro per l'incremento occupazionale in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise (v. Agenzia delle Entrate).
Le disposizioni attuative nel decreto 12 marzo 2008 del ministero dell'Economia e delle Finanze, approdato nella G.U. del 12 marzo.

Beneficiari
Potranno accedere alla misura contributiva tutti i datori di lavoro che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2008, incrementeranno il numero dei lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato nelle aree "svantaggiate" delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Requisiti
Il bonus spetterà alle attività che registrino un aumento della base occupazionale. Darà quindi diritto all’incentivo l'incremento del numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato rilevato nel corso del 2008, rispetto alla media dell'anno 2007. Il calcolo poi sarà suscettibile di una doppia verifica:


  • rispetto al numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato impiegati nello stabilimento, nell'ufficio o nella sede presso cui il nuovo lavoratore è impiegato

  • rispetto al numero dei lavoratori a tempo indeterminato complessivamente impiegati dal datore di lavoro.

L'incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate dall'impresa principale o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.

Quali lavoratori?
Riguardo all'individuazione dei lavoratori dipendenti, il decreto specifica che:


  • i lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale rilevano, ai fini del calcolo della base occupazionale, in misura proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle previste dal contratto nazionale

  • i soci lavoratori di società cooperative sono equiparati ai lavoratori dipendenti.

Per coloro che assumono la qualifica di datori di lavoro a decorrere dal 1° gennaio 2008, ogni lavoratore dipendente assunto costituisce incremento della base occupazionale.

Tre le condizioni per essere ammessi a fruire del credito d'imposta.
I neo assunti dovranno comunque rispondere ad alcune condizioni per il credito d’imposta:


  • non aver mai lavorato prima

  • aver perso l'impiego precedente

  • essere in procinto di perdere l'impiego precedente

  • essere portatori di handicap ai sensi della legge 104/1992

  • essere lavoratrici donne rientranti nella definizione di "lavoratore svantaggiato".

Entità del bonus
L'importo del bonus è pari a 333 euro mensili per ciascun lavoratore assunto, aumentato a 416 euro in caso di lavoratrici donne rientranti nella definizione di "lavoratore svantaggiato". La norma da ultimo citata considera lavoratrice svantaggiata "qualsiasi donna di un'area geografica al livello NUTS II (classificazione delle unità territoriali per la statistica) nella quale il tasso medio di disoccupazione superi il 100% della media comunitaria da almeno due anni civili e nella quale la disoccupazione femminile abbia superato il 150% del tasso di disoccupazione maschile dell'area considerata per almeno due dei tre anni civili precedenti".

Iter procedurale
I potenziali beneficiari devono inoltrare al Centro operativo di Pescara, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si verificano gli incrementi occupazionali e comunque non oltre il 31 gennaio 2009, un'istanza telematica contenente i dati che saranno stabiliti con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto.
Per le assunzioni agevolabili effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2008 fino al mese precedente a quello di attivazione della procedura telematica, è previsto l'invio delle istanze di attribuzione del credito a partire dal primo giorno di attivazione della procedura. In caso di ulteriori incrementi occupazionali, il datore di lavoro interessato presenterà successive istanze.

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