Il nucleare fa risparmiare?

Energia nucleare La risposta è scontata, ma un po’ meno immediato il ragionamento se sia davvero “conveniente” rivolgersi ad un processo di produzione obsoleto, che il resto d’Europa ha orami archiviato per convertirsi alle energie rinnovabili.
Certo ritornando al nucleare, l'Italia potrebbe abbassare le bollette dei cittadini nell’ordine del 20-30%. A fare i conti in tasca agli italiani è l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti.

"Il nucleare può aprirci le porte dell'indipendenza energetica - sostiene Conti - Quel 20% di elettricità importata... corrisponde a circa 50-60 miliardi di kilowattora l'anno. L'obiettivo ottimale per l'Italia sarebbe dunque di rimpiazzare questa quota di import con una produzione interna che utilizzi la stessa energia nucleare. Per are questo servirebbero 5 centrali da 1.600 megawatt".

La questione è stata sollevata qualche giorno fa durante l'assemblea di Confindustria dal ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, che ha ribadito la volontà del governo Berlusconi di costruire in Italia, entro il 2013, centrali nucleari di nuova generazione per superare la dipendenza del Paese da gas e petrolio.

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