Taglio dell’Ici e detassazione straordinari, si parte!

ICI prima casa Sono stati pubblicati ufficialmente in Gazzetta contenuti nel decreto 93/2008 i due provvedimenti di abolizione dell’Ici e detassazione degli straordinari. La “manovra di primavera” da 3 miliardi di euro include il prestito ponte all'Alitalia e la rinegoziazione dei mutui e fornisce una mappa dettagliata della copertura dei costi delle misure varate dal Cdm di Napoli la scorsa settimana.

I fondi “sostitutivi”
Il governo ricorrerà ad una misura di compensazione stanziando in favore delle regioni circa 2,4 miliardi di euro per il 2008 e 2,2 miliardi per il 2009. Questi derivano dalla riconversione del piano per le infrastrutture in Calabria e Sicilia, che consente un risparmio di 1,4 miliardi, e dal rimodellamento di alcune disposizioni dell'ultima Finanziaria e del decreto "milleproroghe".

Abolizione ICI
Si tratterà di un ammanco di gettito del valore di 1,7 miliardi di euro cui il governo supplirà rimborsando gli enti locali
tramite un fondo ad hoc inserito nel bilancio del ministero dell'Interno. I criteri e le modalità di erogazione delle somme verranno stabiliti entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del dl fiscale.

Chi potrà beneficiare?
Restano escluse dal taglio dell'imposta le abitazioni signorili (A1), le ville (A8) e i castelli (A9). L'esonero non riguarda esclusivamente le abitazioni principali ma viene esteso anche ad alcune ipotesi a essa assimilabili.

Vengono infatti fatte rientrare nella nozione di unità immobiliare adibita a dimora abituale del contribuente anche:


  • gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibiti a abitazione principale dai soci assegnatari,

  • gli immobili degli Iacp regolarmente assegnati,

  • l'ex casa coniugale assegnata al coniuge separato o divorziato

  • le case possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le abitazioni non risultino locate.

Inoltre, resta ferma la possibilità per i Comuni di considerare come abitazioni principali quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, stabilendo il grado di parentela.

Restano congelate le addizionali e gli aumenti di tributi e aliquote per regioni ed enti locali, in attesa della definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno. Non rientrano nel blocco gli aumenti destinati alle regioni in deficit e quelli inseriti negli schemi di bilancio di previsione già presentati dalle Giunte al Consiglio per l'approvazione.

Detassazione straordinari
Dal primo luglio al 31 dicembre di quest'anno i lavoratori del settore privato pagheranno in via sperimentale un'imposta del 10% su straordinari e premi produttività entro il limite complessivo di 3mila euro lordi. Nel dettaglio, rientrano nel nuovo piano di tassazione le somme erogate dalle aziende per prestazioni di lavoro straordinario, supplementare o per prestazioni rese in base a clausole elastiche e riferite esclusivamente a contratti di lavoro a tempo parziale. L'agevolazione si applica soltanto ai lavoratori del settore privato che hanno un reddito da lavoro dipendente non superiore, relativamente al 2007, a 30mila euro. La manovra consente aumenti in busta paga tra 200 e 800 euro l'anno.

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