“Fuori dall’Euro”: Bersani risponde a Grillo

Beppe Grillo non parla con i giornali e i giornalisti italiani, ma con quelli esteri è un fiume in piena. Quando si vorrà abituare all’idea che il suo movimento è ormai un partito a tutti gli effetti, il primo partito d’Italia, quindi è un’istituzione, quindi deve assumersi le sue responsabilità, non sarà mai troppo tardi. L’altro ieri in una intervista concessa al quotidiano economico tedesco Handelsblatt, Grillo ha tuonato:


L'Italia è di fatto già fuori dall'euro

Infatti quei cattivoni e rigoristi Stati del Nord Europa ci tengono in piedi solo:

finché non riavranno gli investimenti effettuati dalle loro banche sui titoli di Stato italiani. Dopo ci lasceranno cadere come una patata bollente.


L’Italia secondo il comico genovese leader del MoVimento Cinque Stelle non deve uscire dall’Euro, ma un referendum online sulla moneta unica sarebbe utile. Grillo non è contro l’Europa tout court:


Ho solo detto che volevo un piano B per l'Europa. Dobbiamo chiederci cos'è successo in Europa, perché‚ non c'è una politica d'informazione comune, una politica fiscale comune, una politica d'immigrazione comune e perché solo la Germania si è arricchita.

E ieri il grande sconfitto di queste elezioni politiche 2013, il leader, non si sa ancora per quanto, del Pd Pierluigi Bersani ha replicato alle ultime di Grillo su You Dem Tv:

Che qualcuno dica "siamo già fuori all'euro" e lo vada a dire a un giornale tedesco non è il massimo delle trovate. Noi che diciamo "andiam via dall'euro", vuol dire che andiamo nel Mediterraneo con della carta straccia, con un disastro di proporzioni cosmiche per questo Paese.

Secondo Bersani bisogna invece:

andare in Europa a dire con forza, avete visto anche dalle elezioni italiane che così non va e che l'Europa ok, ma non così.

Per il segretario dei democratici nel sistema va immessa liquidità. Innanzitutto vanno sbloccati i pagamenti (i debiti della PA verso le imprese ammontano a 70 miliardi secondo la Cgia) poi c’è da investire, innovare:


C'è una politica europea che deve dare uno slargo a questo, ci vuole un governo italiano che prenda a mano assieme ad altri il tema di un'austerità che sia affiancata da una politica di investimenti. Diversamente andiamo in una situazione molto difficile.

A sostenere una convinta uscita dell’Italia dall’Euro in funzione anticrisi è l'economista ed ex ministro dell’industria Paolo Savona.

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail