Saldi sotto il sole, attenti alle scottature!

Fregature saldiInizia un altro giro di giostra per i saldi, che inaugurano la stagione dello shopping selvaggio ai primi di luglio. Partirà da Napoli il 2 luglio la maratona commerciale che arriverà in Lombardia il 5 e in Molise solo il 15 del mese.

Inutile ricordare che come ogni anno le fregature estive sono in agguato ed è quindi opportuno tenere a mente alcuni utili consigli.
Si chiama "Saldi Chiari" il vademecum per il consumatore laziale attento agli sconti. Con consigli e rimedi nel caso si sia incappati in un finto affarone con tanto di numero verde e apposito ufficio per la conciliazione. Una sorta di patronato gratuito dove associazioni di consumatori e rappresentanti della categoria dei commercianti prenderanno le difese del malcapitato. Ma non solo.
Tra le novità anche corsi di formazione merceologica per diventare "compratori consapevoli". Cominceranno a settembre. Classi di venti persone a cui insegnare come leggere una etichetta e capire che una "pashmina" che dir si voglia non può essere di fibra sintetica. Anche se leggera e morbida al tatto. E che nel misto cachemire la percentuale di lana pregiata deve essere messa nero su bianco (v. articolo).

Commercianti in crisi
L’attesa per i commercianti si fa tesa considerata la pesante flessione negativa regsitrata dall’Istat sulle vendite al dettaglio degli ultimi mesi. Ad aprile le vendite hanno infatti registrato un calo del 2,3 %. «Il Paese è ai limiti della recessione», è il grido d´allarme di Carlo Pileri il presidente dell´Adoc. Secondo l´associazione per la difesa dei consumatori, a Roma in un anno si sono venduti il 12% di capi d´abbigliamento di marca. Il 5% il calo per le scarpe. E gli esercizi commerciali tirano giù le saracinesche. Per sempre. «Nei centri storici i negozi, soprattutto quelli d´alimentari, abbigliamento e calzature - secondo Adoc - si sono ridotti, nell´intero Paese, del 20%».

Pre saldi allo sbaraglio
Giocano d’anticipo come ogni anno alcuni negozianti che ricorrono, in barba agli ordinamenti comunali, ad escamotage come gli Sms. La pratica dei saldi a porte chiuse non piace però alla regione Lazione che da quest´anno, con una legge Regionale impone multe diversificando l´ammontare della somma. Salatissime per la grande distribuzione, più blande per il piccolo commerciante che fa il furbo. E con chiusure da valutare a seconda delle situazioni, in caso di recidiva.

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