La repubblica degli stagisti: un sito di denuncia

Repubblica stagisti Un vero e proprio manuale di sopravvivenza dello stagista, con una utile mappa sulle migliori aziende per i giovani tirocinanti. Si chiama Repubblica degli stagisti il sito che ha raccolto le testimonianze dei “reduci” e ha confezionato una “Lista dei buoni” che ha ormai raggiunto quota cento.
L’inziativa nasce dall’iniziativa di un giornalista freelance (www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com) che accanto al nome dell’azienda indica le condizioni a cui gli stagisti vengono tenuti. Oltre al compenso vengono anche segnalati gli eventuali bonus: contributo alloggio, mensa gratuita o buoni pasto, libero accesso al parcheggio.

Le premiate ditte
Ci sono aziende come Procter & Gamble (ottava posizione) e Barilla (44esima) che offrono ai tirocinanti in trasferta la sistemazione in residence, oltre a un rimborso spese fra i 600 e gli 800 euro. La Nestlé (23esimi) a Milano “passa” anche la palestra, e che palestra: gli stagisti hanno libero accesso alla prestigiosa Canottieri Olona.

La normativa
La legge che regola questa materia è la 196 del ‘97 (art. 18) che prevede che “il soggetto ospitante non è tenuto a pagare alcuna retribuzione né contribuzione al tirocinante” e fissa il limite di 12 mesi per gli universitari. Ma la normativa risale a dieci anni fa, nel frattempo lo stage è diventato una tappa quasi obbligata per entrare nel mondo del lavoro. E un prezioso strumento per le imprese, che investono tempo e risorse per formare un gio- indivane ma hanno così l’opportunità di conoscere i candidati per poi andare a colpo sicuro al momento dell’assunzione.

Stage in numeri
Gli stage vengono svolti prima della laurea (dalla riforma universitaria del 2001 in poi) e anche dopo. Un’indagine del consorzio inter-universitario Almalaurea rivela che l’11% dei laureati nel 2006 ha svolto un tirocinio al termine degli studi (il tasso di occupazione per loro è del 66%, 13 punti in più rispetto a chi non lo ha fatto). E sono più che triplicati, dopo la riforma, gli stage svolti durante il ciclo di studi: 18% degli studenti nel 2001, 61 nel 2007. «Meglio che il tirocinio avvenga prima della laurea, in questo caso alle aziende è richiesto un impegno maggiore perché devono affiancare un tutor allo studente.

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