Bollette bollenti, fioccano le multe!

Multe bollette gas A castigare le 5 disobbedienti dell’energia ci ha pensato l’Authority, che avrebbe rilevato per le società in questione bollette del gas gonfiate.

Le sanzioni comminate dall'Autorità per l'energia ammontano a 129.144,20 euro e riguardano 5 società di vendita di gas naturale, per scorretta misurazione ai fini della fatturazione del gas consumato dai piccoli clienti. Argos Energia, Bergamo Energia, Edison Energia, Italcogim Energie e Ress, sarebbero dunque finite sul libro nero dell’autorità garante per aver applicato uno specifico coefficienti di misurazione, denominato M, "con valori superiori a quelli fissati dall'Autorità e quindi di costi, per i clienti finali, maggiori di quelli dovuti".

Le istruttorie in corso
La black list dei cattivi non termina qui. L'Autorità avrebbe infatti avviato 4 istruttorie formali nei confronti di Dalmine Energie, Eni, Metamer, Toscana Energia Clienti, che rischiano anch'esse sanzioni.

Il coefficiente della discordia
Le sanzioni riguarderebbero l’alterazione del coefficiente 'M', che si applica ai piccoli consumatori (famiglie comprese) e serve per determinare il prezzo della bolletta in base ai quantitativi di energia effettivamente consumati, tenendo conto di volumi, pressione e temperatura. Alle aziende e' stata applicata la sanzione minima, perché l'avvio delle istruttorie - spiega la stessa Authority in una nota - le ha indotte ad attivarsi, nel corso del procedimento, per rimuovere cause e conseguenze della violazione commessa''. Le societa' hanno infatti ''dimostrato di aver nel frattempo provveduto ad applicare i valori corretti, nonché a porre in essere misure dirette a restituire ai clienti finali le somme indebitamente pagate''.

A questo modo ''e' venuta meno l'esigenza di adottare provvedimenti prescrittivi, con l'eccezione di una società (Italcogim Energie) che non ha ancora ultimato la restituzione, ed alla quale pertanto e' stato assegnato un termine entro cui provvedere''. Sempre su questo fronte, afferma ancora l'Authority, altre 10 societa' (Acel Service, Agesp Energia, ASM Reti, Egea Commerciale, Enercom, Gas Sales, Melegnano Energia Ambiente, Smedigas, Tidonenergie, Unogas Energia) hanno dimostrato la propria estraneita' ai fatti contestati. Quanto invece alle nuove, quattro istruttorie appena scattate sulle altrettante societa', riguardano la non corretta applicazione di un altro coefficiente, denominato 'K', che serve per determinare l'energia effettivamente consumata ed effettuare una corretta misurazione ai clienti di maggiori dimensioni. ''Le istruttorie - spiega l'Authority - potrebbero concludersi con sanzioni e/o con l'ordine di cessazione della condotta lesiva degli utenti''.

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