Cellulari, addio alle vecchie e convenienti tariffe

Tariffe cellulari La triste dipartita delle vecchie tariffe telefoniche riguarda 10 milioni di clienti prima Tim, ed ora anche Vodafone. Per i “vecchi abbonati” alle tariffe low cost sta arrivando in questi giorni la notizia via «sms» che le vecchie tariffe saranno a breve abolite. Nei giorni scorsi era toccato a 3,6 milioni di clienti Tim che avevano appreso così della fine di una delle dieci tariffe economiche di cui beneficiavano.
Ora stanno partendo i messaggi di Vodafone. I conti non sono ancora terminati, ma secondo le prime stime si tratterebbe di cinque-sei milioni di clienti «ricaricabili».

Addio alle tariffe “fuori mercato”
Si tratta di una vera e propria rivoluzione tariffaria che riguarda le così dette tariffe fuori mercato, quelle cioè che non si potevano sottoscrivere ormai da anni.
Potrebbe sembrare un vero blitz estivo degli operatori, all'ombra degli ombrelloni e complice la disattenzione estiva, ma le società giurano il contrario.

«Per i clienti era molto difficile districarsi nella giungla delle vecchie tariffe – spiegano i responsabili di Vodafone - per questo abbiamo deciso di ridurre il numero dei piani da 31 a sette». Inoltre «queste tariffe, a causa dell'obsolescenza della piattaforma, non permettevano di accedere a una serie di promozioni come Passport e Vodafone Casa».

Rincari all’orizzonte
È impossibile riassumere le modifiche dei singoli piani, anche se il minimo comun denominatore nel caso di Vodafone sembra essere lo scatto alla risposta che sarebbe passato da 15 a 16 centesimi per l'azienda. Ma molti clienti già lamentano un aumento da 10 a 16. Dunque con un rincaro del 60%, anche se con dei vantaggi che, nell'economia generale del conto di fine mese, dovrebbero controbilanciare l'aumento: gli «sms» scenderanno dagli attuali 12-15 a 10 cent.

Per i clienti interessati ora si tratterà di decidere cosa fare: passare al nuovo piano semplificato; scegliere una delle 5 offerte standard disponibili; oppure lasciare il gruppo, anche se sarebbe impossibile trovare in circolazione i benefici a cui si deve dire addio. In questo caso, ha fatto sapere l'operatore, non ci saranno penali da pagare e il credito residuo (trattandosi di ricaricabili) sarà restituito. Per chi, poi, deciderà di rimanere saranno riattivabili delle promozioni come la «Easy day special» o la «Promozione infinity». Una cosa è certa. Anche questo è un segnale delle difficoltà del settore.

  • shares
  • Mail