Campionato di calcio: si apre la partita dei diritti TV

Diritti TV campionato di calcio Le 'offerte su diritti tv? “Non potevano essere accettate”, parola di Galliani! L’AD del Milan si fa portavoce, al termine dell'assemblea straordinaria della Lega Calcio, del malcontento delle 41 (quelle contrarie alla vendita dei diritti TV a Rai e Mediaset) società presenti in A e in B.
La prima giornata di campionato potrebbe andare in scena senza “highlights” dunque visto e considerato che a tre giorni dal fischio di partenza del campionato la Lega Calcio non ha ancora assegnato i diritti televisivi in chiaro.

Le “misere” proposte
Chi offre di più per l’autunno di campionato? Nessuno sembrerebbe. Se il prezzo proposto dalla Lega Calcio si aggirava in origine sui 70 milioni di euro per le partite di serie A e serie B, al momento le trattative private sembrerebbero scese intorno ai 40 milioni.
Dopo un’asta andata completamente deserta infatti i due gruppi televisivi avrebbero reso pubbliche le proprie offerte, equivalenti a meno della metà rispetto alle aspettative della Lega.

L’offerta Rai prevede 30,6 milioni, di cui 20,5 per il campionato maggiore, 1 per quello cadetto, 2 per i diritti radiofonici, 6,5 per la Coppa Italia e 600 mila euro per la Super Coppa. Notevolmente più misera l’offerta di Mediaset che propone 11 milioni di euro per l’esclusiva sulla fascia serale.

Secondo qualcuno la Domenica Sportiva, Controcampo, Novantesimo minuto e perfino la storica trasmissione radiofonica ''Tutto il calcio minuto per minuto'' potrebbero diventare un lontano ricordo. Gli italiani, dunque, per poter vedere i gol e le fasi salienti dei match del prossimo campionato dovranno abbonarsi a Sky, Mediaset Premium o Carta Piu' La7….calcio si dunque ma a quale prezzo?

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