Home banking sicuro, parola di ABI

Home banking Home banking a prova di frode. In dodici consigli per gestire il proprio conto corrente via internet l’ABI Lab, il Consorzio per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie per la banca promosso dall’ABI, delinea le principali regole per operare online in modo veloce, comodo e soprattutto sicuro. I conti correnti abilitati ad operare via internet sono oltre 12 milioni, il 65% dei quali (circa 8 milioni) sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta a settimana. Ma cosa bisogna sapere e come ci si deve comportare per operare con la propria banca via internet e dormire sonni tranquilli? Ecco i consigli degli esperti di ABI Lab, contenuti nel poster che i clienti troveranno agli sportelli delle banche nelle prossime settimane e che sono stati diffusi nelle agenzie anche mediante opuscoli cartacei.
Come difendere il proprio computer da «sguardi» indiscreti


  • Installa e mantieni aggiornati software di protezione (antivirus e antispyware), ed effettua delle scansioni periodiche.
  • Aggiorna costantemente il sistema operativo e gli applicativi del computer, installando solo gli aggiornamenti ufficiali disponibili sui siti delle aziende produttrici.
  • Proteggi il traffico in entrata e in uscita dal tuo computer con programmi di filtraggio del flusso di dati (firewall).
  • Durante la navigazione in internet, non permettere attività da remoto non autorizzate e acconsenti solo all’installazione di programmi di cui puoi verificare la provenienza.
  • Fai attenzione a qualsiasi modifica improvvisa delle impostazioni di sistema o ad eventuali peggioramenti delle prestazioni generali (rallentamenti, apertura di finestre non richieste, ecc.) che possono indicare infezioni sospette.
  • Verifica l’autenticità della connessione con la tua banca, controllando con attenzione il nome del sito nella barra di navigazione. Se è presente, «clicca» due volte sull’icona del lucchetto (o della chiave) in basso a destra nella finestra di navigazione e verifica la correttezza dei dati che vengono visualizzati.

Come evitare le «trappole»


  • Diffida di qualunque richiesta di dati relativi a carte di pagamento, chiavi di accesso all’home banking o altre informazioni personali. La tua banca non ti chiederà mai queste informazioni via e-mail.

  • Per connettersi al sito della tua banca, scrivi direttamente l’indirizzo nella barra di navigazione. Non cliccare su link presenti in e-mail sospette che potrebbero condurti a siti contraffatti, molto simili all’originale.
  • Controlla regolarmente le movimentazioni del tuo conto corrente per assicurarti che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate.
  • Diffida di qualsiasi messaggio (di posta elettronica, siti web, contatti di instant messaging, chat o peer-to-peer) ti inviti a scaricare programmi o documenti dei quali ignori la provenienza.

  • Fai attenzione ad eventuali anomalie rispetto alle abituali modalità con cui ti viene richiesto l’inserimento dei dati personali sul tuo sito di home banking.

Internet è un po’ come il mondo reale: come non daresti a uno sconosciuto il codice pin del tuo bancomat, allo stesso modo non consegnare i tuoi dati senza essere sicuro dell’identità di chi li sta chiedendo. In caso di dubbio, rivolgiti alla tua banca!

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