Borsa Milano chiude positiva dopo l’asta BTp

La Borsa di Milano chiude in rialzo una seduta che era partita con gli indici al ribasso e che ha avuto una scossa grazie anche all’accelerazione di Wall Street, dopo un avvio sulla parità. Dopo la brillante performance di ieri, l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,58%, a 17.082,09 punti, l'All Share lo 0,55%, a 17.082,09 punti, per 1,82 miliardi di euro di volumi scambiati.

Tra i titoli più scambiati oggi Mediaset che vola con un +8,42% sui rumors di una possibile cessione di Mediaset Premium, rumors smentiti dalla società dopo la chiusura dei mercati. Contrastati i bancari (con buoni acquisti su Mps specie fino a metà giornata) mentre Telecom Italia chiude a +1,74% sulla base di indiscrezioni di una fusione con 3 Italia.

I risultati delle aste di oggi per un’offerta complessiva di 7,2 miliardi di euro sono giudicati nel complesso discreti dagli operatori. Bene soprattuto l’asta sul BTp triennale: il Tesoro ha collocato tutti i quattro miliardi programmati con un tasso che dal 2,48% dell’ultima asta è sceso al 2,29%. Meno bene l’asta del BTp a 15 anni e del CcTeu. Gli operatori intravedono una soluzione all’impasse politica e scommettono:

"sulla creazione di un governo a breve".

Sul mercato secondario lo spread BTp-Bund ha chiuso sopra quota 300, a 303 punti base, dopo aver toccato quota 295, ai minimi da febbraio. Il tasso di rendimento del decennale del Tesoro è al 4,32%. La forbice tra i Bonos spagnoli e gli equivalenti Bund si allarga in chiusura fino a 334 punti base, con tasso del Bonos al 4,64%.

Le altre maggiori piazze finanziarie europee si muovono in linea con Milano e salgono in scia a Wall Street e alla prospettiva di un possibile taglio di interesse da parte della Banca centrale europea. Londra chiude in rialzo dello 0,45%, Francoforte dello 0,78%, Parigi dello 0,85% mentre la Borsa di Madrid archivia la seduta con un +028%.

(in aggiornamento)

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