Sostituzione caldaie, un inverno di incentivi

Incentivi caldaie Regione che vai incentivo che trovi. L’Italia dei comuni si sta muovendo per favorire la sostituzione delle vecchie caldaie altamente inquinanti.

Milano
All’ombra della madonnina sarebbero stai appena stanziati 3.000.000 di euro per la trasformazione a gas naturale degli impianti termici per riscaldamento e la sostituzione dei generatori di calore con più di quindici anni di vita. Questo stanziamento si aggiunge ai 500mila euro già previsti per riqualificare e sostituire gli impianti di riscaldamento di case e uffici tramite l'erogazione di un finanziamento bancario e la copertura dei relativi interessi. I contributi saranno assegnati tramite bando pubblicato oggi sul sito del Comune.

Il contributo varierà in base alla classe di potenza termica dell'impianto installato e alla tipologia di intervento. Ogni richiedente potrà presentare domanda per un massimo di 25.000 euro. La somma erogata non potrà comunque superare il 50% del costo totale ammissibile sostenuto per ogni impianto trasformato.

Roma
Contributi nell’ordine di 500 euro arrivano anche nella Capitale dove, la Provincia in questo caso, incentiva la sostituzione della vecchia caldaia installata da almeno quindici anni, con una nuova ad alto risparmio energetico.
L’iniziativa è attiva dallo scorso 1° luglio su proposta dell’assessore provinciale alle Politiche del Territorio e Tutela ambientale, Pier Michele Civita. Gli aiuti sono destinati agli utenti di impianti termici ad uso domestico.
Sono interessati al progetto 111 comuni: tutti quelli con una popolazione fino a 40mila abitanti.

Verona
Anche la romantica città scaligera ha adottato misure incentivanti per gli acquisti eco-sostenibili.
L’assessore all’Ecologia e ambiente Federico Sboarina ha infatti annunciato i contributi comunali destinati ai condomini della città che installeranno nuove caldaie a metano in sostituzione di caldaie alimentate a gasolio/olio combustibile per il riscaldamento e la produzione di acqua calda centralizzata. Lo stanziamento ammonta complessivamente a 40 mila euro.
Possono presentare la richiesta per accedere al contributo unicamente gli amministratori condominiali, dopo aver acquisito l’assenso all’unanimità dell’assemblea, per impianti centralizzati di potenza uguale o superiore a 35Kw. Non sono finanziabili le trasformazioni da impianti centralizzati ad autonomi in quanto più dispendiosi in termini di consumi energetici. I nuovi impianti termici dovranno essere caratterizzati da alta efficienza energetica certificata da marchiatura di rendimento energetico a 4 stelle e da basso livello di emissioni di sostanze inquinanti.
Le domande vanno presentate al Settore Ambiente di via Pallone 8, entro il 30 novembre 2008, sui modelli scaricabili dal sito internet del Comune di Verona ( www.comune.verona.it ) nelle pagine dedicate all’Ambiente. Il contributo, che verrà assegnato fino ad esaurimento del fondo stanziato sulla base di una apposita graduatoria, va da 3.500 euro per gli impianti da 35 a 116 Kw a 6 mila euro per impianti da 117 a 350 Kw fino a 10 mila euro per gli impianti di oltre 350 Kw.

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