Farmaci: consigli anti-spreco in pillole

Piano trasparenza sui farmaci Via libera all’operazione trasparenza sui farmaci da banco. Ai banconi di farmacie, parafarmacie e corner iniziano infatti ad apparire i prezzi delle 20 confezioni di farmaci maggiormente commercializzati

Sebbene abbia ricevuto il plauso delle associazioi consumatori, rimane il problema degli sprechi. Secondo un’indagine Adoc infatti ogni famiglia getterebbe nella spazzatura circa 9 prodotti farmaceutici sui 45 comprati annualmente, in media il 20%.

Il limite del dosaggio
"Mediamente una famiglia spende 400 euro l'anno nell'acquisto di medicinali, di questi quasi 80 euro vengono sprecati, a causa delle confezioni non conformi alla terapia prevista – commenta Pileri – alcuni beccucci dei flaconi e degli spray, difatti, non consentono l'utilizzo di circa il 20% del prodotto, reso praticamente inaccessibile. Discorso simile per i medicinali in gocce, dato che poco meno del 10% rimane nella boccetta, inutilizzabile. Inoltre, la maggioranza dei farmaci confezionati in blister contiene un numero di compresse superiore o inferiore del 30%, in media, rispetto al normale ciclo terapeutico per cui viene impiegato. In tale modo, si costringe il malato ad acquistare una seconda scatola del farmaco o a mantenere in giacenza la confezione, spesso fino alla scadenza del prodotto".

Si alimenta in tal modo uno spreco che causa ingenti danni all'economia familiare e nazionale. "Uno spreco assolutamente non giustificabile e preoccupante - conclude Pileri. E con uno spreco di tale portata, c'è il rischio di provocare seri danni all'ambiente, qualora i medicinali non venissero gettati negli appositi contenitori locati nelle farmacie."

Il fattore scadenza
Un altro fattore scatenante lo spreco dei farmaci è la ridotta scadenza dei prodotti attualmente in commercio. "Il tempo di scadenza dei medicinali si è notevolmente ridotto rispetto ad anni fa – continua Pileri – la scadenza media di un prodotto è passata dai 2 anni ai 6 mesi, o un anno al massimo. Comportando l'acquisto forzato, e inutile, di più confezioni nell'arco di un anno, soprattutto di farmaci destinati alla cura di patologie non croniche. Chiediamo un incontro con i produttori farmaceutici e i farmacisti, al fine di individuare soluzioni ottimali in merito ad un migliore confezionamento dei medicinali, conforme alla terapia prevista".

Il vademecum
Per questi motivi Adoc ha preparato un decalogo contro lo spreco dei farmaci:
1. Controllare sempre la data di scadenza indicata sulle confezioni
2. Consultare il foglio illustrativo presente all'interno della confezione, che evidenzia la corretta posologia del farmaco
3. Conservare le medicine in un apposito armadietto, possibilmente chiudibile a chiave e fuori dalla portata dei bambini
4. Alcuni farmaci risentono di temperature elevate: è bene conservarli in luoghi freschi, lontano da fonti di calore
5. Acquistare la giusta quantità del farmaco, in base alle reali esigenze della malattia
6. Non eccedere o diminuire, di propria iniziativa, il dosaggio della cura
7. Chiedere al proprio medico o farmacista se ci sono confezioni piccole del farmaco, in modo da ridurre le possibilità di un'eventuale spreco
8. Riporre sempre le medicine nella confezione originale, tenendole fuori dalla portata dei bambini
9. In presenza di patologie non croniche consultare il medico o farmacista per un corretto dosaggio della cura
10. Evitare di acquistare più confezioni dello stesso prodotto, se non prescritto per la cura di patologie croniche.

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