Rallenta l’RC Auto in “rosa”

RC Auto Essere donna conviene almeno al volante! La buona notizia del rallentamento tariffario arriva dal settore dell’RC Auto che per la prima volta dopo la liberalizzazione dei prezzi, registra un calo nei premi. E' questa la sorprendente indicazione che emerge dall'edizione 2008 del "Libretto rosso delle assicurazioni", allegato al mensile Quattroruote di novembre, che analizza l'offerta tariffaria per i sei profili tariffari più comuni in tutti i 107 capoluoghi di provincia italiani.

La diminuzione media registrata è del 4%, ma se si limita l'analisi alle migliori tariffe disponibili in ogni capoluogo di provincia il calo è ancor più marcato e sale all'8,8%. Le riduzioni risultano particolarmente importanti per i profili femminili, per i quali sono comprese tra il 15 e il 20%.

Tariffe a 4 ruote
La tariffa più bassa in assoluto è firmata dalla Quixa: 168 euro ad Aosta per un automobilista di 40 anni con un'auto diesel 1.6 di cilindrata". La tariffa più alta invece è quella che Zurich Connect chiede in sei città del Sud, Caserta, Crotone, Foggia, Napoli, Reggio Calabria e Salerno, a un ragazzo di 24 anni con un'auto diesel 1.9 di cilindrata: ben 4300 euro.

La geografia della convenienza
Se si limita l'analisi alle 642 tariffe più convenienti per i 107 capoluoghi di provincia italiani, ad ogni modo, 19 non superano i 200 euro e sono quasi tutte al Nord (solo una, a Viterbo, è al Centro). Sul fronte opposto sono 34 le tariffe superiori a mille euro. Solo tre riguardano le città del Nord (Bologna, Rimini e La Spezia), 15 quelle del Centro e 16 quelle del Sud. Sempre limitandosi alla miglior tariffa disponibile per ciascun profilo, il calo più significativo è quello di cui ha beneficiato il profilo 2 (donna di 35 anni che assicura un'auto diesel 1.3 di cilindrata) a Olbia-Tempio (-35,2%). L'aumento più consistente, invece, è quello che ha colpito il profilo 4 (uomo di 24 anni con una vettura diesel 1.9 di cilindrata) a Reggio Calabria (+22,7%).

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