Pattichiari fino a un certo punto!

Obbligazioni Pattichiari Un’altra vittima eccellente per Lehman Brothers. Parliamo delle "Obbligazioni a basso rischio e a basso rendimento" di Patti Chiari.
Il consorzio dell'Abi per l'educazione finanziaria si occupava della pubblicazione di un elenco di bond a basso rischio per i risparmiatori. Oscurato martedì l’elenco delle obbligazioni si sarebbe manifestata una vera e propria black list contenente 14 i titoli di Lehman Brothers.
L'errore – legato ai rating, lasciati a livelli investment grade sino al giorno del collasso Lehman– ha contribuito a trarre in inganno decine di migliaia di risparmiatori. Così le possibili ricadute legali sul consorzio dell'Abi e su molte delle 105 banche aderenti all'iniziativa si fanno concrete. Intanto sono 3,5 milioni i risparmiatori che hanno in portafoglio bond inseriti nell'elenco.

La lista nera
Lanciato nel 2003 l'elenco di PattiChiari, comprendeva titoli di Stato e obbligazioni corporate selezionati in base a due parametri principali: un livello di rating elevato (investment grade, cioé compreso tra la tripla e la singola A) e un basso indice VaR, che misura la potenziale perdita per il risparmiatore se vende il bond prima della scadenza (il rischio di ribassi doveva essere inferiore all'1% su base settimanale).
I requisiti comprendevano poi la sola denominazione in euro (nessun rischio cambio), la provenienza da uno dei 30 Paesi dell'Ocse, la quotazione su mercati ufficiali e la struttura non complessa (erano esclusi dunque i bond strutturati). Se anche uno solo dei parametri non veniva rispettato il titolo non entrava o usciva dall'elenco.

I titoli a rischio
Negli anni la lista, aggiornata 1.227 volte, è arrivata anche oltre i 1.500 titoli. Sono state oltre 3.600 le obbligazioni segnalate: solo 18 (lo 0,5%) sono uscite dall'elenco anzitempo per "elevata rischiosità" (con avvisi inviati dalle banche ai clienti entro 48 ore), mentre altre 613 (il 16,7%) per "rischiosità media", rese note con gli estratti conto. L'iniziativa ha contato ben 4,1 milioni di pagine consultate online e sei milioni di guide cartacee distribuite.

Provvedimenti
In accordo con le 14 associazioni dei consumatori che partecipano alla nuova governance del consorzio, da gennaio PattiChiari lancerà un nuovo portale informativo sugli strumenti finanziari, basato su strumenti e criteri di misurazione del rischio «in grado di cogliere più velocemente i segnali provenienti dal mercato». Fino al 30 giugno 2009, anche attraverso il proprio personale, le 105 banche che avevano aderito all'iniziativa continueranno a informare puntualmente i clienti su eventuali aumenti del profilo di rischio dei bond presenti nell'ultima lista del 28 ottobre.

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