Conto energia, quali incentivi con l'anno nuovo?

Conto energia Anno nuovo, nuovo conto energia. La novità principale introdotta dalla nuova disciplina sullo scambio di energia riguarda il soggetto erogatore del servizio che, fino al 31 dicembre 2008 continua a essere l’impresa distributrice competente nell'ambito territoriale del cliente.
A partire invece dal 1° gennaio 2009, sarà necessario sottoscrivere un nuovo contratto con il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE). Il Gestore ha inoltre pubblicato alcuni chiarimenti in merito a dubbi frequenti presentati dagli utenti del Conto energia.

I chiarimenti in bolletta
Il Gestore ha facoltà, secondo quanto chiarito, di addebitare al cliente, durante il primo anno di funzionamento dell'impianto, i consumi presunti calcolati sulla base dei consumi dell'anno precedente e quindi senza tener conto della produzione dell'impianto, mentre la rilevazione dell’energia effettivamente immessa in rete e quella consumata sarà effettuata alla fine del primo anno di funzionamento dell’impianto.
Qualora l’energia elettrica immessa sia maggiore o uguale all’energia prelevata all’utente dello scambio sono restituite tutte le somme versate in acconto durante l’anno. Per il 2008, in funzione della transizione al nuovo sistema che entrerà in vigore il 1° gennaio 2009, il saldo sarà calcolato per tutti i clienti entro la fine di febbraio 2009.

Si conferma che il responsabile del conguaglio è il “gestore contraente” controparte del contratto di scambio, cioè l’impresa distributrice competente nell'ambito territoriale in cui e ubicato l'impianto del cliente e non il GSE, che diventerà responsabile dell’erogazione dello scambio sul posto solo nel 2009 e con riferimento all’energia elettrica prelevata e immessa in rete a partire da 1 gennaio 2009.
Le bollette emesse successivamente alla rilevazione delle misure effettive tengono conto sia dell’energia elettrica immessa che di quella prelevata.

Incentivi alle rinnovabili
Novità in vista anche sul fronte delle rinnovabili rispetto alle quali il ministero dello Sviluppo sta ultimando un decreto attuativo delle disposizioni contenute nella Finanziaria 2008. Le nuove disposizioni riguarderanno i meccanismi di incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
La bozza di decreto stabilisce che, per l'accesso agli incentivi, sia il Gse a qualificare gli impianti e a determinare l'energia elettrica incentivata e quindi a definire il numero di certificati verdi e la tariffa onnicomprensiva cui si ha diritto. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale media non superiore a 200 kW possono accedere al meccanismo di scambio sul posto mediante meccanismi che daranno oggetto di successivi provvedimenti.

La bozza di decreto definisce caratteristiche e meccanismi per la produzione di energia da biomasse da filiera e stabilisce le procedure cui devono sottoporsi gli impianti per il riconoscimento della qualifica, provvedendo a stabilire le modalità per il rilascio della garanzia di origine.
Entra poi nel merito del sistema dei certificato verdi, con la quantificazione dell'energia sottoposta all'obbligo, l'elencazione degli impianti aventi diritto, la fissazione del periodo e delle modalità di concessione degli attestati. Sarà il Gestore del mercato elettrico il soggetto abilitato a organizzare e gestire la sede di contrattazione dei certificati verdi nell'ambito del mercato elettrico. Il decreto stabilisce infine in modo particolareggiato le regole relative alla tariffa fissa onnicomprensiva, alle modalità di erogazione e alle procedure per lo scambio sul posto.

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