Impianti fotovoltaici, finanziamenti al sole

Finanziamenti energia Il mini fotovoltaico piace, almeno alla regione Lazio, che inaugura un nuovo fondo di rotazione per impianti con potenze da 1 a 20 kW. 7,5 milioni di euro saranno complessivamente messi a disposizione tramite finanziamenti a tassi agevolati a quanti decidano di convertirsi al sole con impianti domestici.

Quali risorse?
La diffusione di piccoli impianti fotovoltaici (domestici, condominiali o per PMI), vista l’attuale difficoltà economica delle famiglie, passa attraverso la possibilità di ottenere un finanziamento agevolato che consenta:


  • di avere finanziato il 100% del costo dell’impianto;

  • che per il finanziamento, sempre a tasso fisso, sia sufficiente come garanzia la sola cessione del credito per il conto energia;

  • che la rata annuale di rimborso del finanziamento sia interamente coperta dal conto energia;

  • che la produzione dell’impianto possa azzerare la bolletta elettrica della famiglia.

Il meccanismo allestito dal fondo di rotazione prevede invece un piccolo aiuto che consiste in:


  • un finanziamento del 50% da parte della Regione attraverso Sviluppo Lazio, al tasso dello 0,50%;

  • un finanziamento del rimanente 50% da parte della Banca al tasso attribuito al cliente, con uno spread massimo del 1,50% per i privati e del 2,50% per le PMI.

Da oggi si parte con un fondo di 7.520.000 euro per il fotovoltaico. In totale questa misura finanzierà fino a un massimo di 2.500 impianti a seconda della taglia (ad esempio 1.000 da 3 kWp), autoalimentandosi nel tempo e consentendo la realizzazione di altri 200 impianti ogni due anni.
L’accesso al fondo di rotazione sarà possibile dal 12 novembre 2008, attraverso il sito di Sviluppo Lazio (www.sviluppo.lazio.it) e gli istituti bancari coinvolti sono Unicredit e la Banca di Credito Cooperativo.

I conti in tasca al sole
Per un impianto fotovoltaico domestico da 3 kWp, del costo di 18.000 €, interamente finanziato a 15 anni al tasso medio del 3,5% [9.000 euro da parte dell’istituto al 6,5% più 9.000 euro dalla Regione al 0,5%, con un tasso medio risultante quindi del 3,5%] e con un consumo familiare di energia elettrica circa 3.800 kWh l’anno risulta che:

La rata annuale di rimborso del finanziamento è di 1.562 euro.

La produzione annuale di energia elettrica è di 3.800 kWh (risparmio di emissioni circa 2,3 tonnellate di CO2/anno) e le entrate annuali derivate dall’incentivazione del conto energia sono: 3.800 x 0,431 = 1.638 €.

Il risparmio della quasi totalità della bolletta elettrica familiare è, ai prezzi di oggi dell’energia, di circa 700 €, risparmio che aumenterà proporzionalmente al costo della energia in futuro. In totale in 15 anni si risparmiano 10.500 euro.

Dal quindicesimo anno, al termine del finanziamento, sia l’incentivo del conto energia, sia il risparmio in bolletta diventano un guadagno netto per cui ogni anno si guadagneranno 2.338 euro l’anno per un totale di 11.690 euro in cinque anni.

Risultati alla fine dei 20 anni (periodo di incentivazione)
Risparmio e guadagno per un totale di 22.190 euro, più un impianto interamente ammortizzato che produce elettricità gratis per almeno altri dieci anni (l'esempio è fornito da Fonti Rinnovabili)

  • shares
  • Mail