Certificazione energetica, quando serve?

Certificazione enrgetica Appurato che negli atti di compravendita di immobili non è più necessario procurarsi la certificazione energetica, che cosa succede nel caso di edificazione? Dal 1° luglio 2009 il titolo abilitativo per le nuove costruzioni sarà subordinato alla certificazione energetica dell'edificio.

Ad accelerare i tempi sulla certificazione è stata la Finanziaria che prevede che, a decorrere dall'anno 2009, in attesa dell'emanazione dei provvedimenti di attuazione del DLgs 192/2005 (tra cui le Linee Guida), il rilascio del permesso di costruire sarà subordinato alla certificazione energetica dell'edificio, nonché delle caratteristiche strutturali dell'immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.

La compravendita
A decretare la scomparsa definita dell’obbligo di allegare all’atto di compravendita di interi immobili o di singole unità immobiliari la certificazione energetica è stata la legge 133/2008, che ha introdotto, però, l’obbligo, nel caso delle locazioni, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l'attestato di certificazione energetica. La normativa sembrerebbe entrare in contrasto con la direttiva europea 2002/91/CE vista l’accresciuta difficoltà nell’acquisizione, da parte del potenziale acquirente o locatario, dell’attestato del rendimento energetico di un edificio.

La ristrutturazione
Gli edifici di nuova costruzione e quelli di superficie superiore a 1000 metri quadrati interessati da ristrutturazione integrale, invece coerentemente con quanto previsto dal DLgs 192/2005 devono essere dotati, al termine dei lavori, di un attestato di certificazione energetica.
In seguito, il Dlgs 311/2006 ha stabilito ulteriori scadenze per l’obbligo di certificazione energetica degli edifici:
a) a decorrere dal 1° luglio 2007, per gli edifici di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero immobile;
b) a decorrere dal 1° luglio 2008, per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero immobile con l'esclusione delle singole unità immobiliari;
c) a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso.

L’edificazione
Oltre a produrre un’adeguata certificazione energetica, i regolamenti edilizi devono prevedere, secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2008, modificando l’art. 4 del Testo Unico dell’Edilizia (Dpr 380/2001), dal 1º gennaio 2009, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.

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