Un treno di ritardi per le Ferrovie italiane

Ritardi treni Mentre i biglietti aumentano i servizi peggiorano. La denuncia cala come una mannaia sulla società trasporti più chiacchierata d’Italia. Stando alle rilevazioni di Legambiente più di 3 volte su 10 l'attesa dei treni pendolari supera i 5 minuti, cioè oltre un terzo delle volte (37%). Di media poi, i convogli che viaggiano sulle tratte pendolari accumulano più di un quarto d'ora di ritardo (15,64 minuti) con picchi di quasi 20 minuti.

Inefficienze lungo lo Stivale
Non tutta l’Italia è paese però. La classifica delle città in cui si concentrano i ritardi maggiori parla chiaro: i grandi centri urbani non sono efficienti.
Palermo si aggiudica la maglia nera: il ritardo medio accumulato dai treni e' di 18,81 minuti. Oltre i 5 minuti a Palermo sono quasi la metà dei convogli (48%). Non va meglio ai pendolari di Napoli, in attesa in circa la metà dei casi (47%) più di 5 minuti.

Poco distanti nella classifica Milano con oltre il 43% dei treni che sforano sempre i 5 minuti, Roma (42%) e Bologna con quasi il 40%. Problemi anche a Genova, dove arriva dopo i 5 minuti oltre un convoglio su 3 (36,33%) seguita da Verona, con quasi il 34% dei treni in ritardo di 6 minuti. Sempre al capoluogo siciliano appartiene il primato del treno più ritardatario del monitoraggio: il 12 novembre l'Espresso Palermo-Roma Termini ha accumulato 170 minuti di ritardo. Di qui l'appello di Legambiente a governo e Regioni per l'acquisto di mille nuovi treni per i pendolari.

  • shares
  • Mail