Bollette luce e gas a rimborso semplificato

Rimborso bollette La procedura di indennizzo per errori di fatturazione sarà più semplice, parola di Authority!
Le nuove regole sulla gestione dei reclami favoriranno procedure di rimborso più snelle per i consumatori. Sono solo alcune delle principali novità del Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di vendita (TIQV) emanato dall’Autorità per l’energia per migliorare le tutele dei consumatori di elettricità e gas naturale, nei diversi momenti del rapporto commerciale con il venditore di energia elettrica e di gas (reclami, fatturazioni, richieste di informazioni, etc).

Le nuove regole
Il Testo prevede regole più severe per migliorare il trattamento dei reclami e nello specifico:


  • Sarà introdotto l’obbligo per il venditore di indicare la persona ed il riferimento organizzativo ai quali rivolgersi dopo aver presentato il reclamo;

  • le risposte fornite al cliente dovranno essere adeguatamente motivate;

  • Sarà istituito un unico interlocutore anche per effettuare reclami di tipo tecnico, sia per l’energia elettrica che per il gas. Il venditore farà da tramite con il distributore, qualora sia necessario, semplificando le procedure a carico del consumatore che effettua il reclamo. Questa semplificazione è stata ritenuta opportuna a seguito della separazione tra distributori e venditori, avvenuta con la liberalizzazione dei mercati;

  • Verrà garantita maggiore tempestività nelle verifiche di fatturazione: sono stati introdotti il diritto ad una risposta motivata entro 40 giorni alle richieste di verifica della fatturazione.

Il rimborso si automatizza
Gli indennizzi automatici stabiliti dal Testo integrato consistono in un indennizzo automatico di 20 euro, a carico del venditore, se le risposte ai reclami supereranno il tempo limite di 40 giorni per sua responsabilità. L’indennizzo, che potrà essere corrisposto (non più di una volta l’anno allo stesso cliente per lo stesso motivo, onde evitare eventuali abusi) si propone di assicurare tempi certi e la massima tempestività nella risposta ai clienti.

Ci sarà un indennizzo automatico di 20 euro per il consumatore anche in caso di mancato rispetto del termine di 90 giorni per la rettifica di fatturazione da parte del venditore, quando dovuta. Le richieste di rettifica potranno essere inoltrate non solo per le fatture già pagate, ma anche per quelle per le quali è prevista la possibilità di rateizzazione.

L’indennizzo per doppia fatturazione
Una specifica disciplina per i ritardi di rettifica dei casi di “doppia fatturazione” a seguito del cambio di fornitore prevederà una sanzione di 20 euro per l’errore non rettificato entro i 20 giorni dalla richiesta.
Le principali disposizioni del Testo integrato entrano in vigore già dall’1° gennaio 2009.

Novità all’orizzonte
L’Autorità ha inoltre avviato una seconda consultazione (DCO 35/08, disponibile sul sito www.autorita.energia.it) per arrivare a definire ulteriori regole di maggior dettaglio entro fine anno.
In particolare:


  • sulla gestione dei reclami per i quali il venditore dovesse necessariamente richiedere dati tecnici in possesso del distributore;

  • sui reclami multipli, per esempio originati da disservizi di vaste dimensioni;

  • sulla pubblicazione comparativa dei dati di qualità del servizio dei venditori, per promuovere una scelta sempre più consapevole del fornitore di energia elettrica o di gas;

  • sugli obblighi di tempestività nelle comunicazioni tra venditori e distributori.
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