Bot Italia, il rendimento non è tutto!

Bot italiani “Comprate i titoli di Stato italiani e non state a credere ad altri. Sono titoli sicuri, sono la cosa migliore del mondo”. Sono parole del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che rassicura dagli studi di Porta a Porta gli investitori italiani sulla solidità finanziaria del sistema-Italia garantendo in prima persona non solo sulla sostanziale tenuta dei conti pubblici a fronte della crisi finanziaria globale, ma anche sull’opportunità offerte ai risparmiatori dai nostri Bot e Cct.

Le dichiarazioni arrivano dopo le rilevazioni di Bankitalia sui rendimenti (il rendimento lordo dei Bot a scadenza ottobre sarebbe infatti sceso sotto il 3%, attestandosi a 2,89% rispetto al 4,22% del mese precedente. Si tratta di un calo record) e poco prima di un’asta programmata per un totale di 11 miliardi di BOT.
Si terrà il prossimo 10 dicembre (con valuta al 15 dicembre) l’asta di 4,5 di BOT trimestrali, scadenza 16 marzo 2009 e di 6,5 miliardi di BOT annuali con scadenza 15 dicembre 2009.

Non rendono come una volta ma sono indubbiamente sicuri e trasparenti.
Tremonti ha infatti invitato a «comprare titoli di Stato, perché sono semplici» e, soprattutto, presentano meno difficoltà di comprensione rispetto ad altre emissioni analoghe delle quali molto spesso si fatica a riconoscere i rischi connessi.

Il ministro ha ripetuto che il problema dell’Italia è «il debito pubblico troppo grande», per questo motivo «non è il momento per spendere di più in deficit» confidando nel fatto che «dopo la crisi saremo più forti e meglio orientati di prima». Dopo aver plaudito al taglio dei tassi di 75 punti base operato dalla Bce («Va nella giusta direzione»), il titolare del Tesoro ha voluto ricordare che ulteriori benefici ai cittadini proverranno anche dalla recente discesa dei prezzi dell’energia. «Con il petrolio che scende i conti dicono che le famiglie risparmieranno 2mila euro all’anno», ha osservato rilevando che i due fenomeni determineranno contestualmente una diminuzione del costo delle bollette e una minore spesa per le rate dei mutui.

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