Posta: paese che vai prezzo che trovi!

Costo posta Anche scrivere a Babbo Natale è un piccolo investimento. I bambini italiani spendono infatti 12 centesimi di più (per un totale di 60) rispetto alla media europea per inviare una letterina prioritaria. Siamo infatti al 5° posto in Europa per la corrispondenza più costosa.
A pagare di più però sono i bambini finlandesi: dovranno infatti sborsare 80 centesimi in francobolli per spedire la lista con i regali piu' desiderati, contro gli appena 19 dei piccoli di Malta e i 48 della media Ue-27.

A stilare la classifica dei prezzi del servizio di posta prioritaria e' l'Anacom, l'Autorita' portoghese che governa le tlc e le poste, in uno studio dal titolo 'Comparazione dei prezzi degli operatori del servizio postale universale nell'Unione europea'', che prende in esame l'invio di lettere e pacchi alla vigilia dei grandi movimenti postali tipici delle feste natalizie.

In termini assoluti e adottando i prezzi e il cambio corrente il 7 ottobre scorso, la Finlandia risulta il Paese più caro per inviare una lettera fino a 20 grammi in posta prioritaria, che deve cioe' arrivare al massimo il giorno successivo alla spedizione. Sul podio salgono anche la Danimarca, con 74 centesimi, e la Svezia con 70 centesimi. Al quarto posto figura la Polonia (61 centesimi) e al quinto, appunto, l'Italia, che con 60 centesimi supera la media europea (48) di 12 centesimi (v. articolo).

Posta e potere d’acquisto
Il differenziale tra i vari Paesi, sottolinea lo studio, e' dunque ''molto ampio'', con il Paese piu' caro che supera di quattro volte quello piu' economico. Guardando pero' ai dati 'tradotti' in base al potere d'acquisto della moneta nei vari Paesi considerati, la classifica cambia sensibilmente aspetto. Il Paese piu' 'inospitale' per chi ama inviare lettere diventa cosi' la Bulgaria, con 85 centesimi, seguita dalla Polonia (81 centesimi) e della Slovacchia (71 centesimi).

Il prezzo italiano, 49 centesimi, resta sopra la media che e' pari a 47 centesimi, ma vi si avvicina molto. Malta, invece, rimane la piu' virtuosa, con appena 22 centesimi di francobolli necessari. Ancora piu' ampie sono le differenze sul fronte pacchi, altro settore 'sensibile' in epoca natalizia. L'Anacom ha preso in considerazione una spedizione entro i confini nazionali del peso di 2 kg e ha rilevato che il Paese piu' caro e' la Svezia con addirittura 14,85 euro, seguita dalla Danimarca (9,38 euro) e dalla Finlandia (8,50).

L'Italia in questo caso e' sesta, con un esborso di 7 euro, contro la media Ue di 4,57 euro. I pacchi piu' economici, infine, sono quelli spediti in Bulgaria. Anche in questo caso la classifica stilata a parita' di potere d'acquisto fornisce qualche indicazione differente: a spendere di piu' sono in questo caso gli svedesi, con 10,79 euro, seguiti da finlandesi (5,92 euro) e francesi (5,87). L'Italia e' quinta con 5,76 euro, mentre la media Ue e' di 4 euro. Spese ridotte all'osso, invece, a Cipro, dove per spedire il classico pacco di Natale bastano appena 1,23 euro.

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