Contributi badanti a portata di tabaccheria

La rivoluzione amministrativa parte proprio dal tabaccaio, dove da quest’anno si possono pagare i contributi per le Colf e badanti. A rivelarlo uno spot del ministero che annuncia l’inaugurazione di una convenzione tra lo stato e la Fit (la federazione dei tabaccai).

Il progetto si chiama Reti Amiche e ha lo scopo di avvicinare la pubblica amministrazione al cittadino, ampliando i punti di contatto per far sì che il cittadino non debba fare lunghe code e perdere troppo tempo per svolgere i vari adempimenti burocratici.

Le nuove regole
Multe, bollo auto, canone Rai e ora anche contributi previdenziali per Colf e Badanti, potranno essere tranquillamente corrisposti in ricevitoria. I primi partner di"Rete Amiche" sono due tradizionali punti di riferimento per l’erogazione di servizi a cittadini e famiglie: le Poste e i Tabaccai. I fornitori dei servizi sono l’INPS e il Ministero dell’Interno. I cittadino potrà avvalersi, recandosi in posta o da tabaccaio, dei seguenti servizi:

•Rinnovo o richiesta del passaporto
•Pagamento riscatto laurea
•Pagamento contributi colf e badanti
•Rilascio permessi di soggiorno

I contributi del 2008
Ma quanto bisogna versare di contributi, per colf, badanti, baby sitter e affini? Come ogni anno, l’Inps ha rivalutato i contributi per i lavoratori domestici.

tabella

Il contributo è determinato in base alla retribuzione e all'orario di lavoro: se quest'ultimo non supera le 24 settimanali, è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione oraria; se invece l'orario di lavoro settimanale supera le 24 ore, il contributo dovuto è fisso (oltre che sensibilmente più basso), qualunque sia l'importo della retribuzione oraria.

Il datore di lavoro deve versare l'intero importo del contributo, compresa la quota a carico del lavoratore, che potrà poi essere trattenuta dalla busta paga. Ai valori qui sotto bisognerà fare riferimento per i contributi relativi al trimestre gennaio-marzo 2008, che andranno versati tra il primo e il 10 aprile prossimi.

Per retribuzione oraria effettiva si intende la retribuzione oraria di fatto concordata tra le parti, la tredicesima mensilità (gratifica natalizia) ripartita in misura oraria e, nel caso del lavoratore convivente, anche il valore convenzionale del vitto e alloggio sempre ripartito in misura oraria.

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