Bonus famiglie, detrazioni e mutui al 4%, una legge per tutti

Legge 185 decreto anti crisi Habemus legem! Il decreto legge anti-crisi è infatti stato convertito in legge con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, il senato ha accordato la fiducia al Governo approvando il disegno di legge n. 1315 sul testo già approvato dalla Camera dei deputati e dunque convertendo definitivamente in legge, con modificazioni, il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anticrisi il quadro strategico nazionale.

In attesa che il testo di legge venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ricordiamo le novità introdotte:

Bonus famiglie
Approvato il bonus straordinario per l'anno 2009 ai nuclei familiare a basso reddito che percepiscano redditi esclusivamente da lavoro dipendente, pensione o assimilati a quelli di lavoro dipendente, derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente per un ammontare complessivo non superiore ai 2.500 euro. I redditi si riferiscono al 2008 e il bonus è erogato, a domanda, dai sostituti di imposta, sulla base dei dati risultanti all’autocertificazione prodotta dai soggetti interessati.

Il sostituto d'imposta e gli enti pensionistici competenti erogano il bonus, rispettivamente, entro il mese di febbraio e marzo 2009 (aprile e maggio 2009, in presenza della fattispecie di cui al comma 14).
bonus famiglie

Mutui al 4%
Via libera definitivo anche per la misura straordinaria sui mutui a tasso variabile. La legge dispone che l'importo delle rate dei mutui a tasso non fisso da corrispondere nel 2009 sia calcolato sulla base di un saggio di interesse comunque non superiore al 4% senza spread. Tale agevolazione si applica esclusivamente ai mutui garantiti da ipoteca per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione
dell'abitazione principale, sottoscritti da persone fisiche fino al 31 ottobre 2008. Vengono inoltre abolite tutte le spese notarili.

Tasso BCE
Banche e intermediari finanziari che offrono mutui garantiti da ipoteca per l’acquisto dell’abitazione principale dovranno inoltre assicurare alla clientela la possibilità di stipulare
mutui a tasso variabile indicizzato in base al tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della BCE.

Addio alle commissioni di massimo scoperto
Viene sancita per legge la nullità per alcune tipologie di clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto o che prevedano una remunerazione in favore della banca solo per aver messo a disposizione fondi a favore del cliente titolare di conto corrente, indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma e dalla
durata di tale utilizzo. Viene infine fatta salva comunque la facoltà di recesso del cliente in ogni momento.

Fondo nuovi nati
Sempre nell’ambito delle politiche a sostegno della famiglia viene inaugurato un fondo rotativo ("fondo di credito per i nuovi nati") volto a favorire l'accesso al credito delle famiglie con un figlio
nato o adottato nell'anno di riferimento. Il fondo reca una dotazione di 25 mln di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011 per il rilascio di garanzie dirette alle banche e agli intermediari finanziari.

Detrazioni premi di produzione
Prorogata per tutto il 2009 l’imposta sostitutiva del 10% sulle competenze erogate a titolo di incremento della produttività, innovazione ed efficienza organizzativa ed altri elementi
di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.
L’agevolazione è limitata ai soli lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano un reddito di lavoro dipendente non superiore, per l’anno 2008, a 35.000 euro ed entro il limite complessivo di 6.000 euro lordi.

Risparmio energetico
Per il 2008 detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici senza alcuna limitazione. Per i periodi d'imposta successivi, i contribuenti interessati dovranno inviare all'agenzia delle Entrate un'apposita comunicazione, secondo i termini e le modalità che saranno stabilite con un successivo provvedimento direttoriale.
Per le spese sostenute a decorrere dal 2009, la detrazione d'imposta dovrà essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

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