Borsa: Milano chiude positiva. Piazza Affari +0, 78%

Le borse valori del Vecchio Continente salgono nel finale in scia ai buoni dati, diffusi dopo mezzogiorno, sulla produzione industriale in Germania che nel mese di marzo è cresciuta dell'1,2%: ben al di là della attese degli analisti che anzi prevedevano una flessione. Piazza Affari ingrana la marcia nella seconda parte della seduta e termina, vivacizzata da temi speculativi, con l'indice principale Ftse Mib che guadagna lo 0,78% a 17.122 punti. Il Ftse All Share cresce dello 0,71% , a 18.300 punti, e il Ftse Italia Star dell'1,13% a 12.706 punti. Il controvalore dei volumi scambiati è pari a circa 1,9 miliardi di euro.

La maglia rosa dell’azionariato alla Borsa di Milano va oggi a Pirelli, che guadagna il 7,7% dopo aver confermato i target del 2013 anche se ieri a mercati chiusi l’azienda del settore automotive aveva annunciato risultati in calo, tuttavia attesi dagli analisti. Spiccano anche le performance di Finmeccanica (+5,12%) e Ansaldo Sts (+2,81%): scenari speculativi basati su indiscrezioni giornalistiche vedrebbero la coreana Doosan disposta all'acquisto di Ansaldo Energia; Ansaldo STS resterebbe invece nell’orbita di Hitachi insieme a Breda. Nel resto D’Europa a Francoforte l'indice Dax guadagna lo 0,83% con un nuovo record, a 8.249 punti. La borsa di Londra archivia la giornata in rialzo dello 0,40%, quella di Parigi dello 0,89%, Madrid dello 0,66%.

Sul secondario italiano lo spread Btp/Bund tedeschi a dieci anni chiude a 256 punti base, il tasso sul decennale del Tesoro si ferma al 3,83%. Il differenziale Bonos spagnoli/Bund termina a 280 punti base con rendimento del titolo di Stato iberico sopra il 4%, al 4,07%.

Borse europee nervose. A Piazza Affari vola Pirelli

Dopo un avvio di seduta in rialzo dello 0,34 % la borsa di Milano ha azzerato i guadagni anche se sul listino principale Ftse Mib continua a spiccare la performance di Pirelli (+5%) che ha confermato i suoi target per l'intero esercizio. Male Telecom Italia che perde il 2% in attesa del Cda, oggi, sui conti trimestrali. I mercati guardano però soprattutto agli sviluppi del progetto si separazione della rete d'accesso e di integrazione con Hutchison Whampoa. Sul mercato del debito invece lo spread Btp/Bund tedeschi in avvio di negoziazioni sale a 253,76 punti base (249 alla chiusura di ieri) con rendimento del decennale del Tesoro che si attesta al 3,83%

Le altre principali borse europee, così come la piazza finanziaria meneghina, hanno aperto nervose mentre ci si attendeva un sentiment maggiormente positivo da parte degli investitori dopo la corsa del Dow Jones di ieri (con chiusura record per la prima volta sopra i 15.000 punti), i dati in crescita della bilancia commerciale cinese e l’ennesima buona prestazione dell’indice Nikkei che alla borsa di Tokyo ha guadagnato lo 0,74%, sopra quota 14.000 punti. L’indice allargato giapponese Topix sale così ai massimi da 4 anni e mezzo a questa parte.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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