Equitalia valuterà caso per caso

Equitalia cambia registro. L’amministratore delegato delle società di riscossione dei tributi dello Stato chiede più umanità nel valutare le singole posizioni dei contribuenti in affanno con il Fisco e le cartelle di pagamento. L’amministratore delegato Benedetto Mineo, presa carta e penna, ha scritto ai direttori delle strutture di Equitalia affinché operino con estrema attenzione in questo periodo di crisi.

Nella circolare interna dell’ad si legge che il personale di Equitalia da adesso in poi dovrà fare uno sforzo in più per:

valutare caso per caso, persona per persona. Non possiamo permetterci un comportamento non adeguatamente orientato alla sensibilità.

Il cambio di passo arriva dopo la constatazione di:

un disagio esteso, conseguenza diretta del perdurare della crisi.

Mineo spiega che lo spunto per la nuova politica flessibile di Equitalia nei confronti di chi ha debiti con il Fisco - formalmente inaugurata con questa circolare (il cui contenuto è stato reso pubblico) - è arrivato dall’ultimo fatto di cronaca che ha visto interessata, giocoforza, la società di riscossione. Un piccolo imprenditore pugliese qualche sabato fa aveva scritto una lettera a un giornale locale in cui diceva che intendeva suicidarsi perché oberato dai debiti nei confronti dell’Erario.

In proposito Mineo ha fatto sapere che nonostante gli uffici di Equitalia fossero chiusi quel giorno:

Abbiamo chiamato il giornale, siamo risaliti all'indirizzo, un nostro funzionario si è messo in viaggio e ha raggiunto in casa l'autore della missiva. La cosa che più ci interessava era stare vicino a quell'uomo affinché non si sentisse abbandonato dalle Istituzioni. Siamo consapevoli che l'arrivo di una richiesta all'agente della riscossione, in un momento come quello che stiamo vivendo, possa infrangere equilibri già instabili. Di fronte a queste situazioni non possiamo permetterci di commettere errori o di avere un comportamento non adeguatamente orientato alla sensibilità che queste circostanze richiedono.

Ora Equitalia, che da maggio ha comunque aumentato gli interessi di mora sui pagamenti in ritardo, terrà conto delle soggettive condizioni sociali ed economico-finanziarie in cui si trovano le persone in ritardo con il pagamento delle tasse allo Stato prima di prendere qualsivoglia decisione. Meglio tardi che mai. Ad esempio in futuro si eviterà magari di procedere al sequestro del conto corrente di una madre di tre figli.

© Foto Getty Images

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