5 per mille: l'imbarazzo della scelta!

5 per mille Difficile come ogni anno scegliere il destinatario del piccolo contributo fiscale considerato che sono 46.318 gli aventi diritto. Per individuarli è sufficiente collegarsi al sito dell'Agenzia che pubblica gli elenchi dei soggetti ai quali, con la prossima dichiarazione dei redditi, potrà essere destinata una quota dell'Irpef. Il numero si compone degli iscritti a una delle quattro liste e dei Comuni che potranno ricevere la preferenza, esclusivamente dai residenti, per le attività sociali svolte.

Volontariato al centro!
In particolare, sono 31.849 gli enti del volontariato (Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute in possesso di determinati requisiti) iscritti nelle liste dei possibili beneficiari. Sebbene costituiscano ancora la parte preponderante degli aventi diritto le associazioni del terzo settore diminuiscono lievemente gli enti che hanno presentato domanda (circa 2.000 soggetti in meno rispetto all’anno scorso).

Un aiuto alla ricerca
Sul fronte della ricerca scientifica e universitaria sono 421 i soggetti a cui si potrà devolvere il contributo fiscale mentre 93 quelli della salute.

Sport in pista
Il fisco sembra far bene anche allo Sport con le sue 5.855 associazioni dilettantistiche riconosciute dal Coni. Da quest'anno, però, la procedura di ammissione all'elenco è subordinata al possesso di determinati requisiti. In pratica, possono accedere soltanto quelle riconosciute dal Coni, nella cui organizzazione è presente il settore giovanile e che sono affiliate a una federazione sportiva nazionale o a una disciplina sportiva associata o a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Altra condizione essenziale è che svolgano prevalentemente l'avviamento allo sport di giovani di età inferiore a 18 anni o di ultrasessantenni o, ancora, di persone svantaggiate.

Comuni
Al lungo elenco dei beneficiari vanno aggiunti anche 8.100 Comuni, a condizione che le somme ricevute in base alle scelte dei cittadini residenti siano chiaramente destinate a fini sociali.

Per facilitare l'individuazione del possibile destinatario, il sito dell’agenzia delle Entrate offre un motore di ricerca rapido che richiede l'inserimento della denominazione dell'ente o, in alternativa, del codice fiscale.

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