Borsa Milano chiude positiva: brillano Mediaset e Finmeccanica

Chiusura con gli indici rialzo per Piazza Affari che per la seconda seduta consecutiva parte in rosso per poi virare verso la positività nella seconda parte della giornata. Così l’indice Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dello 0,29% a 17.544,01 punti e il Ftse All Share sale dello 0,22% a 18.613,76 punti, quel tanto che basta per registrare la migliore performance in Europa. Le contrattazioni sui maggiori listini azionari del Vecchio continente sono state deboli nonostante il dato negativo sulle richieste di sussidi proveniente dagli Usa che non ha scaldato Wall Street in apertura. Alla Borsa meneghina le banche recuperano i realizzi iniziali e chiudono una giornata nel complesso positiva con Unicredit in evidenza (+2,3%) dopo la buona trimestrale di venerdì scorso forse apprezzata al meglio solo adesso dal mercato.

Maglia rosa dell’indice Ftse Mib è Mediaset (+6%), mentre tra gli industriali chiude in rialzo del 4% Finmeccanica, nonostante abbia fatto registrare un aumento del debito. Secondo indiscrezioni di stampa si andrebbe verso un allungamento dell'esclusiva concessa al gruppo coreano Doosan già impegnato nella negoziazione sull’acquisto della prima azienda del settore civile di Finmeccanica, Ansaldo Energia.

Sul secondario italiano lo spread Btp-Bund chiude in lieve rialzo a 264 punti base, dai 262 di ieri, con tasso del Btp che è pero sceso sotto il 4%. Secondo gli analisti più in generale il livello dello spread è considerato accettabile da un mercato del debito comunque soddisfatto per il buon esito del collocamento dei titoli di Stato anche nei paesi periferici. E le banche ne beneficiano. Sul mercato dei cambi a fine giornata operativa il dollaro si è indebolito sull’euro, calando a 1.291 da 1.288, a seguito del dato sull’inflazione negli Stati Uniti con i prezzi scesi dello 0,4% ad aprile.

Piazza Affari apre in calo zavorrata dalle banche

Penultima seduta della settimana in affanno per Piazza Affari che questa mattina deve fare i conti con l’appesantimento del paniere bancario. Tra i titoli più interessati dalle vendite nel comparto Popolare Milano: dopo l’accantonamento del progetto di trasformazione in Spa è arrivata la doccia fredda dell’agenzia di rating Moody’s che ha declassato il titolo della banca a non investment grade. L’indice Ftse Mib cede in apertura lo 0,2%, e a metà mattina perde lo 0,38%.

Sul listino principale corre invece ancora Mediaset, dopo la trimestrale che ha mostrato tra l’altro una riduzione dei costi inattesa. Nel settore moda buoni acquisti anche su Luxottica e Tod's. Il resto delle principali piazze finanziarie europee, a parte la City di Londra (+0,2%) , apre in calo: Parigi dello 0,35% Francoforte dello 0,19%, Madrid dello 0,27%.

Sul mercato del debito lo spread Btp/Bund tedeschi apre a 263 punti base, dai 262 della chiusura di ieri, con un tasso del decennale italiano al 4%.

(in aggiornamento)

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