Equitalia: stop alla riscossione delle multe dei Comuni

È tempo di cambiamenti in Equitalia che dal 20 maggio prossimo, tra 4 giorni, non riscuoterà più le multe per conto dei Comuni. L’ente nazionale deputato a riscuotere i tributi statali che fin qui ha riscosso anche le entrare dei verbali per 8000 Comuni, nei giorni scorsi ha inviato comunicazione ai primi cittadini dei municipi interessati per chiedere di non inviare più ruoli a partire appunto dal 20 maggio.

Per legge infatti (articolo 7 del Dl 70/2011, il cosiddetto Decreto sviluppo) dal prossimo primo luglio Equitalia dovrà cessare la riscossione delle multe per le amministrazioni locali, quindi le nuove cartelle non potrebbero arrivare in tempo utile per la riscossione, da qui lo stop all'invio dei ruoli. Il problema è che su 8000 comuni che dovranno fare a meno di Equitalia, 6000 non hanno ancora trovato chi dovrà sostituirla per battere cassa, con il risultato che si profila il caos con i vigili che ovviamente continueranno a fare multe senza che si sappia però chi dovrà poi riscuoterle. Contravvenzioni e verbali che rischiano di non essere pagati a tutto svantaggio delle, già magre quando non in deficit, casse comunali.

Come se ne esce? Visto che i comuni non possono costituire nuove società strumentali e anzi devono cedere entro il 30 giugno a soggetti privati quelle che hanno creato (altrimenti devono chiuderle a fine 2013) la situazione appare particolarmente difficile. Anche se c’è da dire che la scadenza del 1° luglio non è un certo una novità, era nota da due anni e molti comuni l’hanno dimenticata o peggio ignorata, rinviando fino all'ultimo momento la questione della scelta delle nuove società che sarebbero dovute subentrare a Equitalia nella riscossione dei verbali. Ogni anno sono 1,5 miliardi le multe comminate dagli enti locali agli automobilisti indisciplinati e già buona parte di queste non riesce ad essere incassata dalle amministrazioni, situazione che ora può solo peggiorare.

© Foto Getty Images

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