Crisi economica: è allarme usura

UsuraA denunciare la pericolosa esposizione dei cittadini italiani è l'Organo che vigila sul legame tra economia e criminalità. Stando alla recente rilevazione dell'Osservatorio socio economico sulla criminalità del Cnel infatti si registrerebbe nel nostro Paese una "pericolosa dilatazione dell'area del sovraindebitamento" che sfocia, preoccupantemente nel ricorso a forme di usura più o meno palesi.

La sproporzionata crescita del fenomeno sarebbe connessa all'evidente difficoltà delle famiglie a far fronte ai debiti per arrivare a fine mese.

È stata altresì registrata la "crescita esponenziale del ricorso a varie forme di credito da parte dei cittadini in difficoltà", nonchè l'aumento del ricorso alla cessione del quinto dello stipendio.
I numeri parlano chiaro: a fronte di una flessione nel mercato del credito al consumo che si e’ attestato, fino ad aprile 2009, intorno all’11%, nei primi tre mesi del 2009 c’e’ stata invece una crescita boom del quinto: per l’Osservatorio Assofin ha, infatti, rilevato un aumento del 25%.

Il fenomeno - secondo il Consiglio - "comprende la proliferazione dei banchi di pegno, il ricorso a finanziarie più o meno legali fino ai prestiti familiari che conducono inevitabilmente all'erosione del risparmio".
Le contromisure previste dal Cnel comprendono " il monitoraggio del fenomeno insieme alle associazioni che fanno parte dell'Osservatorio socio economico sulla criminalità per disegnare entro settembre un quadro più chiaro della situazione affinché si possa debellare individuando strumenti efficaci il fenomeno incontrollato del ricorso al credito che sta aggravando la situazione economica del nostro paese a partire dalle classi sociali più svantaggiate".

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