Studenti eccellenti promossi dal fisco!

Incentivi studenti Un incentivo ad essere bravi a scuola. Questa l'iniziativa promossa dall'Agenzia delle Entrate per sostenere gli studenti meritevoli, i cui premi beneficeranno di una detrazione d'imposta di almeno 1.380 euro.

Le somme destinate alle eccellenze scolastiche, riconducibili alla disciplina delle borse di studio, sono fiscalmente irrilevanti se il reddito complessivo non supera gli 8.000 euro. Per esse, in quanto riferibili al risultato conseguito in un anno scolastico, spetta la detrazione prevista per i rapporti a tempo determinato.
Le nuove regole sono contenute nella risoluzione 156/E dell'11 giugno.

Incentivi sui banchi di scuola
L'Agenzia, inoltre, fa presente che i premi in questione non rientrano fra quelli che beneficiano, con specifiche disposizioni normative, dell'esenzione dall'Irpef (ad esempio, le borse di studio per gli studenti universitari assegnate dalle Regioni o dalle Province autonome e quelle corrisposte dalle Università per la frequenza dei corsi di perfezionamento, delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato, per i corsi di perfezionamento all'estero).

Trattamento fiscale
Alla luce delle considerazioni svolte, dunque, l'Agenzia ritiene che le somme corrisposte a titolo di beneficio economico siano riconducibili alla disciplina dettata per le borse di studio e gli assegni (articolo 50, comma 1, Tuir), pertanto da assoggettare a ritenuta d'acconto in quanto assimilate ai redditi di lavoro dipendente.

Di conseguenza, gli incentivi in questione usufruiscono delle detrazioni di imposta previste dall'articolo 13, comma 1, del Tuir: 1.840 euro - da commisurare al periodo di lavoro dell'anno - se il reddito complessivo non supera gli 8.000 euro e, comunque, non meno di 690 euro o, nel caso di lavoro a tempo determinato, di 1.380 euro.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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