Il consumo sostenibile fa “network”

Consumo critico Si chiama "Nepim" (Rete per la promozione del consumo sostenibile nelle Regioni europee) ed è una vera e prpopria rete europea per la promozione del consumo sostenibile, il rispetto dell’ambiente e l'incentivo dei comportamenti che siano socialmente responsabili.

L’iniziativa si propone di portare avanti strategie per invitare i consumatori a comportamenti più sostenibili, come la riduzione dei consumi di energia, la riduzione della produzione dei rifiuti, la tutela delle risorse naturali e promuovere la responsabilità sociale delle imprese, difendere ogni forma di produzione ecologicamente ed eticamente responsabile.

Le linee guida della rete Nepim sono espresse dalla carta di Barcellona, firmata l'8 maggio del 2008. L’atto costitutivo è stato firmato a Bruxelles il 20 marzo 2009 ed il prossimo 17 giugno la rete sarà finalmente varata e potràiniziare a lavorare concretamente per portare la voce delle associazioni dei consumatori a livello europeo. Va in questo senso la richiesta, già espressa a più riprese ed inserita tra gli obiettivi principali della rete, di inserire la rete Nepim, anche come osservatore, al Gruppo consultivo europeo dei consumatori.

Operatività

Il network di Regioni europee riunisce le Associazioni di consumatori dei vari paesi aderenti all'Unione, tra cui anche il Centro Tutela Consumatori Utenti.

Vicepresidente di Nepim e' l'assessore ai consumatori della Regione Toscana, Eugenio Baronti, che ha sottolineato gli obiettivi del network: ''Vogliamo aiutare la Commissione - ha detto - a promuovere in Europa un consumo critico e responsabile, mettendo i consumatori nella condizione di compiere scelte sostenibili, difendendo il loro diritto di scelta autonoma dei prodotti sul mercato interno e promuovendo produzioni ecologicamente sostenibili ed eticamente responsabili''.

Il network, ha spiegato Baronti, ''si propone come interlocutore politico delle istituzioni Ue per contribuire allo sviluppo della politica europea dei consumatori secondo un approccio regionale, ma intende anche partecipare a progetti per favorire la diffusione di buone pratiche nel campo dell'educazione al consumo consapevole nelle diverse regioni europee. In questo senso la presenza delle associazioni dei consumatori al suo interno assume un'importanza cruciale''.

Infatti 'Nepim', presieduto dal presidente della Comunita' germanofona del Belgio Karl-Heinz Lambertz, e' composto da 12 partner di 7 paesi (Italia, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Austria, Repubblica Ceca), in rappresentanza non solo di regioni e loro agenzie, ma anche di organizzazioni dei consumatori.

Altri partner italiani sono la Regione Umbria e le Province autonome di Trento e Bolzano.

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