Manovra d’estate: quali aiuti alle famiglie?

Credito di imposta Varato lo scorso 26 giugno scorso il pacchetto anticrisi del Governo contiene diversi interventi per incentivare i consumi, rilanciare l'economia e sostenere il reddito delle famiglie. Dal bonus familiare alle agevolazioni per i figli passando per gli sconti sui trasporti sono diversi i “picchetti” piantati dal Governo per scalare la recessione, vediamoli in breve:

Social Card
Il decreto appena varato dal governo non contiene l’ampliamento della platea dei beneficiari della social card, a cui si procederà per semplice via amministrativa. Il governo interverrà a tal proposito nei prossimi giorni con due misure: considerando diversamente le classi di età degli anziani beneficiari, alzando da 6000 a 7500 euro il tetto di reddito per gli over 65 e portando a 10 anni (contro i 3 di oggi) l’età dei minori che vivono in famiglie disagiate.

Massimo scoperto e portabilità dei mutui
Va definitivamente in pensione la commissione di massimo scoperto, mentre per gli assegni bancari versati in conto corrente data di valuta e disponibilità non potranno superare i tre giorni lavorativi successivi al versamento. La novità principale riguarda la portabilità dei mutui: nel caso in cui la pratica non venga perfezionata entro 30 giorni dalla richiesta, la banca sarà tenuta a risarcire il cliente in misura pari all’1% del valore del mutuo per ciascun mese di ritardo. Dal provvedimento sul contenimento delle commissioni bancarie dovrebbero derivare 2 miliardi di risparmio per famiglie e imprese, su base annua il risparmio per una famiglia andrà da 120 a 280 euro, per un'impresa da 150 a 350 euro ogni trimestre, quindi da 600 a 1.400 euro l'anno.

Ticket
Arriva al capolinea il ticket sanitario sulle visite specialistiche.

Investimenti
Prospettive in verde per i risparmiatori che hanno investito in obbligazioni Alitalia. La buona notizia infatti riguarda il rimborso fino al 70,97% del valore nominale del cosiddetto «Mengozzi bond». Sul fronte azionisti invece il rimborso arriverà solo al 50% del prezzo di borsa dell’ultimo mese (circa 0,27 euro), tramite obbligazioni del Tesoro con scadenza 2012. La conversione, valida per tagli di azioni al di sopra dei 1000 euro sarà possibile dal 1° gennaio 2010.

Visite fiscali
Qualche buona notizia arriva anche per i dipendenti pubblici. Polizia, forze armate e vigili del fuoco non saranno soggetti alla decurtazione in busta paga per i giorni di malattia. Per gli altri dipendenti pubblici la penalizzazione resta in vigore. Qualche ammorbidimento invece viene concesso sull’orario di reperibilità da rispettare nei giorni di malattia: la visita fiscale potrà arrivare solo nelle fasce 10-12 e 17-19. Cade perciò l’obbligo di farsi trovare a casa fra le 8 e le 13 e fra le 14 e le 20, come prevedeva la legge voluta dal ministro Brunetta.

Precari
Per quanto riguarda i lavoratori a tempo nel settore pubblico, invece, le procedure di stabilizzazione vengono prolungate fino al 31 dicembre 2009. Brunetta comunque ribadisce che l’assunzione definitiva di un lavoratore con contratto a termine può avvenire solo attraverso il superamento di un concorso pubblico.

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