Decreto anticrisi, dalla porno tax allo scudo fiscale

Porno tax Con un maxi-decreto da 115 emendamenti ottiene l'approvazione delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera il DL anti-crisi varato dal Governo. Sottoposto al voto unico delle Camere la misura conterrà diverse novità: dal piano straordinario contro il gioco illegale alle misure per dar fiato alle imprese abruzzesi, dalla 'mini-liberalizzazione' del trasporto pubblico locale alla porno tax impiegata per reperire fondi in favore della cultura.

Modifiche che vanno ad aggiungersi a interventi di peso come lo scudo fiscale, le misure per le imprese, la riforma delle pensioni e le norme per la regolarizzazione di colf e badanti.

La manovra ad ampio raggio toccherà un'estesa platea di lavoratrici rispetto alle misure di innalzamento dell'età pensionabile (tra le 8.000 e le 8.500), con un risparmio nel 2010 di 120 milioni e nel 2011 a 242 milioni di euro, e un numero ancor più esteso di collaboratori domestici (300mila lavoratori) sulle misure relative a colf e badanti, con un guadagno di 1,3 miliardi in quattro anni.

Ecco, in pillole, alcune delle novità:

Agevolazioni macchinari: il bonus previsto si applicherà solo "ai macchinari nuovi e alle nuove apparecchiature".

Porno Tax: parte delle entrate dell'addizionale relativa al materiale pornografico viene assegnata al ministero dei Beni Culturali per interventi a favore dello spettacolo.

Liberalizzazione trasporti pubblici: Almeno il 10% dei servizi di trasporto pubblico locale dovranno essere affidati con gara a imprese private.

Gioco illegale: a metterlo a punto sarà un comitato dell'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato con una banca dati alimentata dalle informazioni derivanti dalla gestione dei giochi pubblici.

Limite assunzioni: riguarderà le società a partecipazione pubblica locale totale; quelle, non di carattere industriale, che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale o che svolgano attività nella p.a. a supporto di funzioni amministrative di carattere pubblicistico.

Eco bus: nuovo stanziamento di fondi (fino a 400mila euro) per le imprese di trasporto interregionale che acquistino mezzi 'euro 4' o 'euro 5'. Previste anche agevolazioni per le aziende di auto-trasporto che acquistino mezzi pesanti di ultima generazione.

Abruzzo imprese: prorogato il termine di esecuzione del programma di cessione di complessi aziendali o di ristrutturazione per le imprese con stabilimenti produttivi nella regione Abruzzo. Vengono anche stanziati fondi per nuovi mezzi e personale dei Vigili del fuoco da impiegare nella ricostruzione. Mentre i terremotati di Umbria e Molise non avranno maggiorazioni sui pagamenti dei versamenti sospesi per i terremoti del '97 e del 2002.

Controlli fiscali su flotte auto: gli uffici del Pra devono inviare in questo caso una segnalazione all'agenzia delle entrate e alla guardia di finanza.

Enti previdenziali più trasparenti: tutti gli enti di previdenza, non solo l'Inps, dal 2010 dovranno mettere online le informazioni relative sui costi delle prestazioni.

Sacchetti non biodegradabili: slitta al primo gennaio 2010 il divieto di commercializzare sacchetti, per l'asporto delle merci non biodegradabili.

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