Pirati in bicicletta? Salta la patente

Codice della strada Fa strada la famigerata legge 94 che oltre a multe più severe per gli automobilisti indisciplinati in fascia notturna introduce la decurtazione dei punti dalla patente per chi compia delle scorrettezze in bicicletta.

Multe più salate
Valida a partire dal prossimo sabato 8 agosto la nuova legge 94 contenente le modifiche al Codice della Strada prevede un incremento di un terzo per molte violazioni commesse di notte, dalle 22 alle 7 del mattino.
L'incremento (secondo quanto elaborato dall’Asaps) è previsto per:


  • velocità in genere, superamento dei limiti di velocità,
  • precedenza,
  • inosservanza della segnaletica orizzontale e delle segnalazioni semaforiche,
  • distanza di sicurezza,
  • cambiamento di direzione o di corsia e altre manovre,

  • circolare contromano o invertire il senso di marcia,
  • effettuare la retromarcia,
  • circolare sulle corsia di emergenza sulle autostrade e sulle autostrade extraurbane principali,
  • violare le norme che regolano la sosta di emergenza od omettere di far uso delle luci di posizione durante la sosta e la fermata di notte o in caso di scarsa visibilità
  • violare le disposizioni che disciplinano l'uso del libretto individuale di controllo ovvero non rispettare i tempi di guida e di riposo con veicoli per trasporti professionali non muniti di cronotachigrafo, le rispettive sanzioni pecuniarie sono aumentate di un terzo se commesse dopo le ore 22,00 e prima delle ore 07,00. L’incremento, quando le violazionie siano accertate da dipendenti dello Stato (Polstrada e Carabinieri), va ad alimentare il Fondo contro l'incidentalità notturna.

Vandalismo nel mirino
Piovono multe anche sui vandali che "insozzano" le srtrade stando all'articolo 34-bis. La sanzione amministrativa è fissata tra i 500 e i 1.000 euro 500 entro il 60° giorno dalla contestazione o notifica del verbale) e riguarda quanto sporchino le strade pubbliche mediante getto di rifiuti o di oggetti dai veicoli in sosta o in movimento.

Guida in stato di ebbrezza
E' raddoppiato il periodo di sospensione della patente di guida per il conducente trovato in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/litro oppure per sostanze stupefacenti qualora il veicolo col quale è stato commesso il reato sia di proprietà di persona estranea ai fatti. Anche tutte le ammende previste per il reato di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti aumentano da un terzo alla metà se il reato è commesso dopo le ore 22,00 e prima delle 07,00. In questo caso l'applicazione della sanzione maggiorata avverrà in sede di sentenza davanti al Tribunale. Una quota pari al 20% di queste ammende comminate con la sentenza di condanna andrà ad incentivare il Fondo contro l'incidentalità notturna.

Assicurazione obbligatoria
Viene introdotto l'obbligo della confisca amministrativa per il veicolo, di proprietà del conducente, trovato a circolare con i documenti assicurativi falsi o contraffatti. E' colpito, invece, dalla sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida per un anno, colui che ha contraffatto o alterato i documenti assicurativi.

Due ruote
Dulcis in fundo nel provvedimento di mezz'estate l'articolo 219-bis, cin cui si estendono al certificato di idoneità alla guida dei ciclomotoristi le sanzioni accessorie del ritiro, sospensione e revoca del documento. «C'è da precisare - sostiene Giordano Biserni, presidente dell’Asaps - che nonostante la rubrica di questo nuovo articolo riguardi il "Ritiro, sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida", il secondo comma di questa nuova disposizione, richiamando genericamente "il conducente titolare di patente" che commette violazioni per le quali sono previste sanzioni accessorie applicabili anche quando ci si trovi alla guida di un veicolo per il quale non sia richiesta la patente stessa, fa ritenere che tali disposizioni siano applicabili anche nei confronti dei ciclisti. In sostanza i ciclisti titolari di patente si vedranno decurtare i punti per le violazioni che prevedono il prelievo anche se commesse alla guida di un velocipede. Un provvedimento sul quale esistono dubbi di costituzionalità. Con la riformulazione dell'articolo 120 del Codice della Strada, vengono dettate nuove disposizioni che regolano il diniego al conseguimento della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida dei motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida a coloro che risultano delinquenti abituali, professionali o per tendenza o chi è stato sottoposto a misura di sicurezza personale o misura di prevenzione.

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