Un salvagente per i lavoratori in affitto

Lavoratori in affitto Una misura cuscinetto anche per i lavoratori delle Agenzie di lavoro somministrato. Si tratta di una misura una tantum per il sostegno al reddito.

L'indennità proposta dall'Inps riguarderà quei soggetti privi di ogni altra forma pubblica di sostegno al reddito. La sottoscrizione dell’accordo e la relativa convenzione sblocca finalmente l’erogazione del sussidio.

Requisiti
Condizioni sufficienti per poter beneficiare dell'indennità sono l'aver maturato almeno 78 giornate di calendario in somministrazione dal 1° gennaio 2008, e 45 giornate di calendario di disoccupazione alla data della domanda.

Procedure
Coloro che posseggono i requisiti di cui sopra devono presentare le domande direttamente alle Agenzie del Lavoro con l'autocertificazione di non essere destinatari, all'atto della domanda di altro trattamento a sostegno del reddito.

L’indennità
L’una tantum consiste in 1.300,00 euro al lordo delle trattenute di legge, e verrà erogata dall'INPS sulla base degli elenchi nominativi che Italia Lavoro S.p.A. invierà mensilmente. L’indennità è a carico per il 50% del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e per il 50% degli Enti Bilaterali, come disciplinato da un’apposita Convenzione INPS-Enti Bilaterali.

Tra le misure a sostegno del reddito attivate da Ministero del Welafare e Inps anche l’introduzione del trattamento di disoccupazione per gli apprendisti che abbiano visto trasformato il loro rapporto in un contratto a tempo indeterminato.
La novità è contenuta in un messaggio INPS DEL 29 luglio 2009 n.17114 e riguarda i soggetti il cui biennio assicurativo e le 52 settimane contributive (disoccupazione ordinaria) o le 78 giornate di lavoro (disoccupazione con requisiti ridotti) siano coperte dalla contribuzione figurativa derivante dai periodi svolti in apprendistato. Quindi i periodi di apprendistato sono utili per il raggiungimento del requisito assicurativo e contributivo di cui alle lett. a) o b) dell’art. 19, comma 1 della legge n. 2/2009.

Fonte: Sole 24 Ore

  • shares
  • Mail