Caro libri: quanto pesa?

CARO LIBRI Alle famiglie italiane quest'anno non basterà il trolley per sopportare il peso del caro-scuola.
Un peso che è stato misurato in modo diverso dal Governo e dalle associazioni dei consumatori.
Da una parte il ministro Gelmini, che per i prossimi tre anni promette un calo del 30% nelle spese per libri, zaini e diari e dall'altra le associazioni che denunciano aumenti fuori controllo.
Il primo consiglio naturalmente è quello di non acquistare i libri che superano i tetti fissati dal Ministero. Una storia che si ripete e vede le norme ministeriali restare su carta in barba alle famiglie costrette a sborsare anche fino ad un massimo di 900 euro.
Ai libri infatti vanno aggiunti i costi del materiale didattico da utilizzare nel corso dell'anno (penne, carta, quaderni eccetera).
Lo stimano Adusbef e Federconsumatori per cui, oltre ai 450 euro spesi in media per i libri si dovranno aggiungere fino a 300 euro per il corredo scolastico.
Le crescite maggiori per zaini, astucci, diari si sono registrate tra i prodotti di marca con massimi tra il 10% e il 16% dall'anno scorso. Se da una parte però è possibile risparmiare evitando le spese "griffate" dall'altra è l'aumento dei libri di testo a rappresentare la vera fonte di preoccupazione.
Secondo le associazioni sono più della metà gli istituti che, come riportato da un articolo de "La Repubblica" sforeranno il tetto ministeriale. L'aumento del costo dei libri sarà superiore nei licei (+14,3%) e negli istituti professionali (+10,9%) seguiti dalle scuole medie (+8,3%) con il risultato che, per comprare i libri scolastici ai propri figli, parte il 40% di uno stipendio.
Per risparmiare il Codacons che ha rilevato un aumento tra corredo e libri del 5% chiede anche il coinvolgimento delle scuole che devono organizzare bancarelle e mercatini dell'usato.
"La percentuale di aumento - per l'associazione - è in parte contenuta dal prezzo dei libri che, dopo l'indagine dell'Antitrust e l'intervento del Governo, sono aumentati in modo più misurato rispetto agli scorsi anni, salvo per vocabolari e dizionari che registrano anche aumenti del 10%. In diminuzione, addirittura, il dato relativo al grembiule che lo scorso anno però, per via dell'effetto annuncio del ministro Gelmini, aveva subito un aumento record del 41,1% rispetto al 2007. La palma per il record d'aumento spetta quest'anno invece agli zaini di marca, che registrano un aumento medio del 15%. Con il blocco delle edizioni deciso del ministero dell'Istruzione a partire da quest'anno potrà finalmente cominciare a prendere piede anche in Italia il mercato dell'usato, con un abbattimento dei prezzi che potrebbe arrivare anche al 50% del prezzo di copertina. Occorre, però, anche il coinvolgimento delle scuole che devono organizzare bancarelle e mercatini dell'usato, installare bacheche apposite per favorire l'incontro della domanda e dell'offerta tra gli studenti, ritirare i libri agli studenti che lasciano la scuola e metterli a disposizioni in biblioteca per la lettura in sede".

Rimangono stabili, invece, i prezzi di quadernoni e matite colorate, che hanno già subito un rincaro lo scorso anno. L’importante, per questo tipo di acquisti è non lasciarsi prendere dalla fretta. Molto meglio perdere un po’ di tempo per confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita, scegliendo quello più conveniente.
Alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) per i quali Federconsumatori ed Adusbef consigliano di effettuare una scorta approfittando delle offerte del momento.

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