Chiusura in rosso per le borse europee. Londra maglia nera

Chiusura negativa per la borsa di Milano, in linea con i mercati europei che non possono contare su nessuna scossa proveniente da Oltreoceano. Wall Street apre e prosegue la seduta in deciso ribasso. Gli investitori dopo le ultime prese di posizione di rappresentati della Fed credono che gli stimoli monetari subiranno una battuta d’arresto, se non altro un allentamento. Tra gli ultimi dati macro pubblicati oggi negli Usa, sono inferiori alle attese quelli sui posti di lavoro creati nel settore privato così come quelli sugli ordinativi all'industria. L'indice Ism non manifatturiero è invece salito poco più di quanto previsto.



Sui listini europei la maglia nera va a Londra che archivia la giornata con un -2,12%, in deciso ribasso anche Parigi (-1,87), mentre Madrid cede lo 0,86%. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib perde sul finale lo 0,96% a 16.971 punti, il Ftse All Share cede lo 0,96% a 17.959 punti. In altalena i bancari, nel comparto spicca Mps (+4,38% a 0,26 euro) interessata da ricoperture. Nel settore automotive male Pirelli che ha chiuso in calo dell'1,23% a 8,8 euro, dopo la transazione con i Malacalza a un prezzo unitario di 7,8 euro per azione. Camfin ha chiuso poco sotto il prezzo d'Opa (0,80) con un calo del 7.36%.

Oggi Malacalza Investimenti ha comprato il 6,98% di Pirelli da Allianz e Fonsai, cioè i soci del patto del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera, dopo aver incassato 160 milioni dalla vendita delle azioni nelle holding Gpi e Camfin. In pratica Allianz cede ai Malacalza tutto il suo 4,4% di Pirelli, Unipol-Fonsai cede invece una quota del 2,5% rimanendo socia all'1,8%.

Sul mercato del debito lo spread Btp/Bund chiude in rialzo a 262 punti base, il tasso sul Btp sale al 4,13%. Il differenziale Bonos spagnoli/Bund è a 292 punti base, con rendimento del Bonos al 4,42%.

Borse: Tokyo affonda, i listini europei aprono in rosso

Le borse europee aprono in ribasso. Dopo la nuova caduta del Nikkei alla borsa di Tokyo (-3,83%) nella seduta di mercoledì e la chiusura debole di Wall Street ieri, i mercati guardano ai dati macro in arrivo dagli Usa nel pomeriggio per tentare un rimbalzo. Sulla piazza finanziaria nipponica gli investitori sono rimasti delusi dal piano illustrato dal primo ministro giapponese Shinzo Abe per il rilancio dell'economia, specie sulla riduzione della pressione fiscale.

Così Piazza Affari apre in calo, con l’indice Ftse MIb che cede lo 0,64% e l’All-Share lo 0,55%. In controtendenza sul listino principale Pirelli (+1,4%) in attesa della definizione del contenzioso Tronchetti Provera-Malacalza per il riassetto della controllante Camfin. Tra i bancari il migliori avvio di performance lo fa registrare Mps che viaggia oltre il 2%.

Sul secondario italiano lo spread Btp-Bund tedesco apre a 257 punti base, più uno dalla chiusura di ieri, con rendimento del decennale del Tesoro al 4,1%.

(in aggiornamento)

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