Il ticket sulle pensioni d’oro è incostituzionale

Lo ha stabilito la Consulta nella sentenza n. 116 depositata ieri. Il prelievo del 5-10% sulle super pensioni è illegittimo.

Il ticket sui pensionati d’oro è incostituzionale. Lo ha stabilito la Consulta nella sentenza n. 116 depositata ieri che chiarisce una volta per tutte come il prelievo straordinario (dal 2011 al 2014) del 5-10% sulle super pensioni, cioè quelle sopra 90mila e fino a 150mila euro:

«ha natura certamente tributaria»

e illegittima in relazione agli articoli 3 (principio di uguaglianza) e 53 della Costituzione (tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva, il sistema tributario è ispirato a criteri di progressività). 
Il ticket sulla super pensioni era stato introdotto con la manovra estiva del 2011 (Legge n. 111/2011).

Ribadendo la natura tributaria della norma la Corte costituzionale ha così accolto le ragioni dell’impugnazione avanzata dalla Corte dei conti per il mancato rispetto dei principi di uguaglianza, a parità di reddito, dato che il ticket si applica solo a una categoria di cittadini, ovvero i pensionati di lusso. Il contributo è uguale al 5% per la parte che eccede l’importo di 90mila euro e fino a 150 mila. Il ticket è al 10% per la parte eccedente le 150mila euro.

Il contributo di perequazione sui trattamenti pensionistici, così si chiama tecnicamente il ticket a carico dei pensionati da oltre 90mila euro lordi all’anno, fa riferimento a tutti i trattamenti pensionistici obbligatori e a quelli integrativi e complementari erogati dall'Inps ed ex Inpdap così come da enti diversi. Al calcolo concorrono pure i trattamenti erogati da forme pensionistiche aggiuntive e/o integrative della pensione obbligatoria, compresi i fondi pensione.

© Foto TM News

  • shares
  • Mail