Pink box: un satellitare per la sicurezza

Pink box Si tratta di una vera e propria "scatola rosa" per difendere le donne da aggressioni e atti di violenza. Dotata di un sistema satellitare la scatola installabile sulla propria auto consente anche di rilevare incidenti d'auto e guasti meccanici in tempo reale. Il dispositivo resta attivo 24 ore su 24 ed è collegato a una centrale operativa. All'interno un localizzatore costituito da una centralina elettronica, integra un modem Gsm, un ricevitore Gps ed una memoria per la registrazione dei dati di viaggio. Un meccanismo questo, che consente alla centrale di localizzare, in caso si allarme, il veicolo e dare le indicazioni necessarie alle forze dell'ordine. I servizi sono: pronto soccorso immediato in caso di incidente, servizio personalizzato di assistenza stradale ed un SOS di emergenza a tutela della sicurezza sulle strade.

Progetto pilota
Nato su iniziativa dell'Ania il progetto prevede una prima fase di sperimentazione in cui verranno assegnati mille dispositivi nel comune di ROma.
Dal 5 ottobre al 5 novembre tutte le donne con patente residenti nel Comune di Roma potranno richiedere l'attivazione della «pink box» sulla propria autovettura.

Come fare domanda
«Per richiedere l'attivazione della pink box sulla propria autovettura - spiega l'assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso - le donne potranno recarsi in tutti gli Urp della Capitale, o scaricare il modulo, disponibile dal 5 ottobre, sul sito del Comune. La graduatoria sarà stilata in base a dei requisiti stabiliti: impiego che porta ad effettuare turni lavorativi serali o notturni tra le 20 e le 7 di mattina, e chilometri percorsi per recarsi sul posto di lavoro». Il bando per la pink box è stato presentato oggi in Campidoglio, dagli assessori capitolini alla Mobilità e alle Politiche sociali, Sveva Belviso e dal segretario generale di Ania, Umberto Guidoni.

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