Asta Bot: collocati 7 miliardi. Tasso in rialzo allo 0,96%

Il minimo storico per il tasso dei Bot a 12 mesi era stato registrato a maggio (0,703%), l’aumento era atteso.

Bot con il botto. L'Italia ha collocato nell’asta di stamattina tutti i 7 miliardi di euro di Buoni ordinari del Tesoro a 1 anno. Il tasso è in aumento, quindi il Tesoro ha pagato un interesse più alto, ma pur sempre sotto l’1%, allo 0,962%, ai massimi da marzo, con un rapporto di copertura che sale a 1,49 dall’1,16 precedente.

Il minimo storico per il tasso dei Bot a 12 mesi era stato registrato a maggio (0,703%), l’aumento dei tassi era dunque ampiamente atteso: già ieri sul mercato dei titoli di stato (Mts) il Bot in asta oggi rendeva lo 0,975%.

Filippo A.Diodovich, market strategist di IG Italia commenta:

La crescita del rendimento era scontata sulla scia dell’aumento delle tensioni sui mercati finanziari evidenziata nelle ultime sessioni: debolezza dei dati macroeconomici dei paesi dell'Europa periferica, immobilismo della Bce, indiscrezioni sulle limitazioni del piano Omt, mancate sorprese da parte della BoJ.

L'importante:

è stato collocare i titoli al di sotto della soglia psicologica dell'1%. Ottima anche la domanda. Grazie alla crescita del rendimento il Bot annuale ha aumentato la sua appetibilità soprattutto nei portafogli degli investitori istituzionali esteri.

E mentre a Karlsrhue continua l’udienza pubblica della Consulta tedesca (sulla legittimità del programma Omt della Bce) sul secondario italiano lo spread Btp/Bund dopo l’asta è sceso a quota 271 punti base, con rendimento sul Btp a 10 anni al 4,31%. A Piazza Affari dopo l’incertezza della prima parte della mattinata l’indice principale Ftse Mib si mantiene sopra la parità, guadagnando quando sono le 12.30 lo 0,06% a 16.296 punti.

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