Settore auto: incentivi a GPL e metano

Ecoincentivi auto Strada spianata per gli eco-incentivi auto. Almeno per le auto a GPL e metano. Ad annunciarne il rifinanziamento il sottosegretario Stefano Saglia, che prevede anche alcuni miglioramenti alle misure di sostegno al comparto.

Non si hanno per il momento notizie delle le auto elettriche. Per il sottosegretario "al momento non c'è incentivazione da parte del governo. Siamo ancora nella fase di sperimentazione", ha aggiunto, rendendo noto che il progetto di legge sul metano ha avviato oggi l'iter presso la Commissione Attività Produttive della Camera. Il testo, secondo il rappresentate di governo, "ha tutte le carte in regola per andare avanti e si potrebbe allargare anche al tema del GPL", anche se "serve un nuovo piano di razionalizzazione dei distributori di carburante. Devono essere di meno e con una pluralità di offerta".

Le parti in causa
Inutile dire che la decisione del Governo di ignorare i moniti di Bruxelles ha suscitato entusiasmo e soddisfazione da parte delle associazioni del settore.
Assogasliquidi e Consorzio Ecogas, hanno calcolato in 100 milioni di euro all'anno l'importo adeguato per soddisfare le richieste degli automobilisti, che "innescheranno economie di scala tali da permettere al mercato di auto-sostenersi: l'unica soluzione per evitare che il valore industriale generato venga perduto, con notevoli conseguenze su occupazione ed esportazione di un prodotto tecnologico tutto italiano", si legge in una nota.

Risultati da incentivo
Il rinnovo degli incentivi sarebbe stato determinato anche sulla scia degli ottimi risultati dal settore negli scorsi anni. L’incentivo all’acquisto di veicoli a carburanti gassosi hanno stimolato la ripresa del settore, contribuendo a risollevare le immatricolazioni e a sostenere il comparto delle officine meccaniche che installano impianti sulle auto già circolanti. Nei primi nove mesi dell'anno le vetture a GPL e metano immatricolate sono state oltre 310 mila contro le 102 mila circa dello stesso periodo del 2008, raggiungendo la percentuale record del 19% sul totale delle immatricolazioni da uno scarso 6% del 2008.

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