Moratoria sui mutui alle porte?

Moratoria mutui Prossima ma non troppo l’entrata in vigore della sospensione delle rate del mutuo. Il presidente dell’Abi Faissola avrebbe infatti appena fatto sapere di uno slittamento a febbraio del Piano Famiglie.
Previsto comunque per domani l’avviso comune tra l’Associazione bancaria italiana e le 13 associazioni dei consumatori per la moratoria sul pagamento delle rate.

L’accordo
L’intesa dovrebbe riguardare i mutui non superiori a 150mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale riguarderà i mutuataria con un reddito non superiore ai 40mila euro annui.
L’iniziativa prevede la possibilità di sospendere fino a 12 mesi i pagamenti per titolari di mutuo che abbiano subito negli ultimi tempi un evento sfavorevole (perdita del lavoro, cassaintegrazione, morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore di reddito). Queste circostanze devono essersi verificate tra il 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009.

Interessati
Stando alle previsioni bancarie i potenziali beneficiari del provvedimento si aggirerebbero intorno ai 110-120 mila soggetti, per un valore complessivo di 8 miliardi di mutui residui. Dati diversi arrivano, invece, dalle associazioni dei consumatori. Federconsumatori e Adusbef non solo parlano di circa 400.000 famiglie che decideranno di usufruire di questa misura, ma hanno anche chiesto già da tempo una data più ravvicinata per far partire la moratoria.

Novità all’orizzonte
L’accordo tra le parti ha inoltre comportato alcuni cambiamenti alla bozza iniziale. Il tetto, infatti, inizialmente previsto a 120mila euro è stato portato a 150 mila. Questo ampliamento e’ stato comunque bilanciato dall’introduzione del limite di reddito che nelle prime formulazioni della misura non era previsto. Ampliato anche dal secondo semestre all’intero 2009 il periodo in cui devono essersi verificate le condizioni per beneficiare della moratoria.

Tassi ai minimi
Si tratta comunque di un buon periodo sul fronte dei tassi, ai minimi storici sui finanziamenti. Lo scorso mese, stima l’Abi nel suo Rapporto mensile, il tasso medio che tiene conto sia dei mutui a tasso variabile che di quelli a tasso fisso e’ sceso al 2,85% dal 2,97% del mese precedente.
La discesa dei tassi che si e’ registrata a novembre, si legge nel report, ha riguardato anche il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e imprese non finanziarie al 3,79% anche in questo caso un minimo record. Basti pensare che nello stesso mese del 2008 il tasso era piu’ alto di 263 punto base.

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