Le alterne letture della cassa integrazione


Alcuni numeri spiegano meglio di altri quanto duro sia stato, sotto il profilo economico e occupazionale, il 2009. Eppure, leggendo tra le righe delle statitische, si riescono a intravedere anche degli scenari in lento, ma rincuorante miglioramento. È questo il caso degli ultimi dati sull’andamento della cassa integrazione diffusi dall’Inps.

2009 boom per la cassa integrazione

Dai dati complessivi relativi alle ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps nel corso dell’ultimo anno, si apprende come nel 2009 queste siano cresciute del 311,4% rispetto all’anno precedente. Se nel 2008 erano state 223 milioni le ore di cassa integrazione concesse dall’Inps, nell’anno appena concluso sono state 918 milioni. Considerando tali statistiche, dunque, ci si deve figurare un Paese sull’orlo della rovina?

La buona tenuta del sistema previdenziale
Pur non sminuendo la difficile congiuntura internazionale che l’Italia, al pari delle altre nazioni, ha dovuto affrontare nell’ultimo periodo, dall’Inps commentano con soddisfazione i dati sulla cassa integrazione. Tutti impazziti? No, molto semplicemente i dati vengono considerati come una dimostrazione della buona tenuta del sistema previdenziale italiano, partendo dall’assunzione che, come sottolinea anche lo stesso Istituto di previdenza sociale, sono state utilizzate solo un terzo delle risorse messe in campo per fare fronte al momento economico particolarmente complesso.

I dati nel dettaglio

L’ottimismo (seppur relativo alla condizione di crisi, sia chiaro) non può che aumentare osservando come a dicembre 2009 la cassa integrazione abbia fatto registrare un andamento sostanzialmente stabile rispetto a novembre (+2,24%). Nell’ultima parte dell’anno, dunque, le richieste di cassa integrazione avrebbero frenato in maniera considerevole, mentre l’aumento complessivo su base annuale sarebbe stato determinato anche dalla difformità delle norme relative alla concessione della cassa integrazione tra 2008 e 2009. “Quasi un quarto delle richieste di cassa integrazione sono riferite a una platea di aziende e di lavoratori che nel 2008 non avevano diritto allo strumento - commenta il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua - la cassa integrazione in deroga ha esteso le tutele al mercato del lavoro, ma continua a rendere difficile il confronto con l'anno precedente”.

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