Niente tasse... siamo inglesi!

Pur di non versare nelle casse di Sua Maestà il dovuto, alcuni vip del Regno Unito hanno fatto ricorso agli effetti speciali. Il Fisco britannico, però, li ha pizzicati e ora chiede di restituire, sterlina dopo sterlina, le somme evase. Non sarà facile, tuttavia, recuperare le tasse non pagate, perché i “furbetti” d’Oltremanica hanno saputo sfruttare uno spiraglio offerto dalla legislazione fiscale e, grazie all’escamotage utilizzato, sono riusciti a evadere fino a 2 miliardi di sterline.

Lo stratagemma
Il cavallo di Troia di cui si sono servite le danarose personalità inglesi per far saltare i conti dell’erario è la società finanziaria Ingenious Media, che negli ultimi anni ha raccolto quasi 5 miliardi di sterline per il finanziamento di film come Avatar e X-Men. Sfruttando il sistema di detrazioni fiscali introdotto da Gordon Brown, musicisti di fama mondiale, calciatori, star varie e industriali avrebbero investito grosse somme nella società per godere di riduzioni delle tasse. Niente sarebbe stato illecito fino a questo punto, ma è infine sorto il sospetto che il sistema abbia dato origine a un’industria cinematografica dal carattere assai stravagante: film finanziati abbondantemente e mai visti sugli schermi. A tal proposito, James Swarbrick, direttore di Prescience, società specializzata nei finanziamenti cinematografici, ha dichiarato: ''Molti film sono stati realizzati con budget gonfiati artificialmente, con produttori che hanno versato più di quanto dovevano e alcuni di questi film non sono mai stati distribuiti. Era più una questione di ingegneria finanziaria che di produzione cinematografica e al Tesoro stava costando molto caro''.

Smascherati
A quanto pare, tra le persone coinvolte rientrano alcuni nomi altisonanti: Wayne Rooney, attaccante del Manchester United e della nazionale inglese, il regista Guy Ritchie, la popstar Peter Gabriel e l’uomo di punta della Bbc Jeremy Paxman.

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