Il mercato delle polizze dirette diventa grande

Si tratta di un fenomeno ancora circoscritto nel nostro Paese, ma sempre più consumatori, anche in Italia, iniziano ad apprezzare l’economicità, l’immediatezza e la trasparenza delle assicurazioni dirette (ossia quelle sottoscrivibili – senza muoversi da casa – via web o per telefono).

Mercato di dimensioni ridotte
Queste assicurazioni, che fanno a meno dell’intermediazione di un broker (riducendo di fatto i costi sostenuti da un ente assicurativo tradizionale dotato di sedi e agenti), coprono il 6% del mercato assicurativo nazionale (per quanto riguarda le polizze Rca). Al suo interno, il settore delle polizze dirette è contraddistinto da un elevato grado di concentrazione, con 5 grandi compagnie (Genertel, Genialloyd, Direct Line, Linear, Zurich Connect) che coprono da sole il 96% del mercato, in base agli ultimi dati disponibili forniti dall’Ania.

Trend di sviluppo
Nonostante la ridotta estensione del mercato, negli ultimi anni si è registrato un progressivo interesse dei consumatori nei confronti delle assicurazioni dirette. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2008, rivelano come in un anno (intervallo 2007-2008) siano state sottoscritte un milione e mezzo di polizze via internet o telefono in più, con una crescita del 17%.

La situazione in Europa
Rispetto ad altri grandi Paesi europei, tuttavia, l’Italia sconta ancora un evidente ritardo. Nel Regno Unito, per esempio, circa l’80% delle persone ha stipulato assicurazioni per l’auto via telefono o internet e in Olanda le cose sembrano andare non molto diversamente. Sulla situazione italiana, probabilmente, pesano fattori quali la minore penetrazione di internet e dell’e-commerce.

Davvero conveniente
Smorzando i facili entusiasmi, un’indagine di Altroconsumo afferma che non sempre l’assicurazione diretta garantisce risparmi significativi. Secondo i calcoli dell’associazione di consumatori, stipulando una polizza rc-auto via web si può risparmiare il 20-30% (in certi casi si arriva anche al 50%), a patto di essere guidatori esperti che non hanno provocato incidenti negli ultimi tre anni. D’altro canto, però, Altroconsumo fa notare anche come la polizza su moto e scooter, nonostante gli sconti offerti da alcuni istituti qualora in famiglia vi sia già attiva una polizza su un altro veicolo, risulti ancora non conveniente.

Altri pro e contro
Anche sulle polizze dirette gravano alcuni dei difetti propri delle polizze tradizionali: se si sottoscrivono anche furto e incendio, per esempio, i costi si impennano. Va detto, tuttavia, che i consumatori apprezzano particolarmente la possibilità offerta dalle polizze dirette di pagare con carta di credito (rinviando a fine mese l’esborso) e la comodità di disporre di un collegamento continuo con la compagnia assicuratrice senza doversi muovere da casa.

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