Senz'auto... per una vita più economica

La piena disponibilità dell’auto è ormai scritta nel nostro Dna. Certamente per molte persone è una necessità insopprimibile e tutti ne conosciamo le conseguenze: traffico, code, città invivibili, alto tasso di inquinamento, stress. La necessità dell’auto, anche nelle grandi città sorge da una rete di trasporti lenta ed inefficiente comune a tutte le città del mondo, tuttavia, con spirito di iniziativa e intelligenza si possono individuare comportamenti alternativi che migliorano nettamente il nostro stile di vita ed il nostro piano di spese con sensibili risparmi.

Varie possibilità a disposizione
Il ventaglio delle possibilità di intervento spazia dal caso in cui si è disponibili all’abbandono totale dell’auto fino ad una serie i suggerimenti per ottimizzarne la gestione al fine di ridurne il costo. Da qualsiasi punto di vista lo si guardi l’uso intensivo e quotidiano dell’auto, che pone l’Italia ad avere uno dei tassi di motorizzazione più alti del mondo, è una scelta che porta pochi vantaggi. Men che meno da un punto di vista economico. Nell’arco di una vita, tra acquisti consecutivi di autovetture e loro svalutazione, costo del carburante, assicurazione, manutenzione e tasse, ogni proprietario spende diverse centinaia di migliaia di euro. Tra le alternative di modifica delle abitudini, la più drastica, è vendere l’auto e muoversi con mezzi pubblici o alternativi.

Risparmio considerevole
È difficile superare l’autodipendenza, ma, prevedendo anche l’uso del taxi qualche volta, l’abbattimento dei costi sarebbe enorme rispetto al mantenimento di un auto. Esperienze e misurazioni fatte nelle varie città italiane sui tempi di percorrenza, in relazione alle distanze da coprire, indicano che entro 500 metri, il mezzo più veloce è andare piedi, per 4-5 Km è meglio utilizzare la bicicletta, oltre la soluzione più veloce è quella dei mezzi pubblici. Tutto questo vale anche per i trasferimenti extra urbani e di medio- lungo raggio, per i quali è più economico servirsi di treni, pulman e voli low price ( tipo Ryan on air).

Car sharing
Un servizio intelligente che sta prendendo piede nelle grandi città è il “car sharing” (auto condivisa), su iniziative locali e di Lega ambiente. Significa poter disporre di una macchina ogni volta che serve, senza doverla comprare, pagare il bollo, l’assicurazione il garage. L’associarsi al servizio costa un centinaio di euro all’anno e dà diritto , tramite prenotazione , di disporre per il tempo desiderato, anche una sola ora di un auto in piena efficienza al costo di un paio di euro l’ora e di pochi centesimi a Km (carburante incluso). Volendo fare un esempio di una famiglia con due auto di cui una parzialmente utilizzata (5.000Km anno in città) e di basso valore, a causa dell’età ( 4.000 euro), il risparmio ottenuto dalla sostituzione della seconda macchina con il servizio car sharing è stato di circa tremila euro oltre al rientro del capitale. Secondo Legambiente, chi percorre meno di 10.000 Km l’anno, con questo sistema, risparmia circa 1.500 euro, ma va tenuto conto che in queste condizioni l’uso della macchina si riduce ulteriormente , perché per piccole commissioni si rinuncia spontaneamente all’uso, mentre prima se ne abusava.

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