Gli studenti hanno affitti con contratti speciali

Se sei un giovane e sei iscritto a un corso di laurea forse non sai che per tutto il periodo in cui sei iscritto puoi usufruire di un contratto di locazione speciale. Unica condizione necessaria quella di essere iscritto ad un corso di laurea, perfezionamento o specializzazione in un comune diverso da quello di residenza. Lo riporta Il Sole 24 Ore che fa riferimento alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431 recante "Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 1998 - Supplemento Ordinario n. 203/L. All'art 5 la Legge stabilisce che possono essere stipulati contratti di locazione per soddisfare le esigenze abitative di studenti universitari sulla base di contratti-tipo definiti.

I dettagli
La legge non fa alcuna distinzione tra lo studente in corso e quello fuori corso. Il tutto deve essere pattuito utilizzando i contratti tipo stabiliti negli accordi locali e depositati presso i comuni in cui si trova l'immobile. Il contratto deve essere stipulato dallo studente ? o dal gruppo di studenti che occupano l'immobile ? ma spesso anche i loro genitori sono chiamati a sottoscriverlo come garanti.
La durata di tali contratti non può essere inferiore a sei mesi e superiori a 36 mesi. Nel caso in cui tre mesi prima della scadenza non venga data disdetta il rinnovo è automatico. E' ammesso, inoltre, come precisa Il Sole 24 Ore, il recesso parziale. Nel caso uno degli inquilini infatti decida di recedere dal contratto questo prosegue nei confronti degli altri. Ciò implica che un contratto di affitto possa essere intestato a più studenti. La sostituzione dell'inquilino in tal caso deve avvenire con il consenso del proprietario dell'appartamento.

Tuttavia gli studenti possono anche stipulare contratti di locazione ordinari. È inoltre facoltà dei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, eventualmente d'intesa con comuni limitrofi, promuovere specifici accordi locali per la definizione di contratti-tipo relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo per studenti universitari. Agli accordi partecipano anche le aziende per il diritto allo studio e le associazioni degli studenti, nonché cooperative ed enti non lucrativi operanti nel settore.

Il canone
Il canone in quanto imposto è inferiore ai prezzi di mercato e viene stabilito dagli accordi locali.
La Legge prevede anche agevolazioni fiscali per chi decide di affittare a studenti alle condizioni previste dalla Legge 431/98. In particolare è prevista la riduzione del 40,5% sul canone annuo che il locatore denuncerà al momento della dichiarazione dei redditi, e del 30% sull'imposta di registrazione del contratto.

  • shares
  • Mail